Avvocati Part Time

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Avvocati Part Time

"La legittimazione ad agire delle Autorità indipendenti", di A.M. Sandulli

E-mail Stampa PDF

 Sul sito www.giustizia-amministrativa.it segnalo l'interessante intervento di Maria Alessandra Sandulli, Professore ordinario di Diritto amministrativo e di Giustizia amministrativa nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre, dal titolo "Il problema della legittimazione ad agire in giudizio da parte delle autorità indipendenti" (Roma, Palazzo Spada, 28 febbraio 2013).

... e per far meglio valere il tuo diritto al libero lavoro intellettuale, aderisci e invita altri ad aderire al social network www.concorrenzaeavvocatura.ning.com e aderisci al gruppo aperto "concorrenzaeavvocatura" su facebook (contano già centinaia di adesioni). Unisciti ai tanti che rivendicano una vera libertà di lavoro intellettuale per gli outsiders e, finalmente, il superamento del corporativismo nelle professioni ! ...

 

Corte costituzionale 69/2014 esalta l'affidamento da pregressa giurisprudenza

E-mail Stampa PDF

La Corte costituzionale, con sentenza n. 69/2014, nel dichiarare incostituzionale una disposizione di legge "per violazione dell'art. 3, secondo comma, Cost., in ragione del vulnus arrecato al principio dell'affidamento",  ha affermato ai punti 2.2 e 2.3 del "Considerato in diritto":

"...non è decisivo verificare se la norma censurata abbia carattere effettivamente interpretativo, e sia perciò retroattiva, ovvero sia innovativa con efficacia retroattiva, trattandosi, in entrambi i casi, di accertare se la retroattività della legge, il cui divieto non è stato elevato a dignità costituzionale, salvo che per la materia penale, trovi adeguata giustificazione sul piano della ragionevolezza e «non contrasti con altri valori o interessi costituzionalmente protetti» (ex plurimis, sentenze n. 257 del 2011, n. 74 del 2008 e n. 234 del 2007).

2.3.– A tal riguardo, questa Corte ha ulteriormente, e reiteratamente, precisato come l’efficacia retroattiva della legge trovi, in particolare, un limite nel «principio dell’affidamento dei consociati nella certezza dell’ordinamento giuridico», il mancato rispetto del quale si risolve in irragionevolezza e comporta, di conseguenza, l’illegittimità della norma retroattiva (sentenze n. 170 e n. 103 del 2013, n. 271 e n. 71 del 2011, n. 236 e n. 206 del 2009, per tutte)..."

IMPORTANTISSIMO RILEVARE COME AL PUNTO 2.3 DEL "CONSIDERATO IN DIRITTO", LA CORTE SOTTOLINEI L'IMPORTANZA DEL FATTO CHE IL DESTINATARIO DELLA NORMATIVA CENSURATA "CONFIDAVA, SULLA BASE DELLA PREGRESSA CONSOLIDATA GIURISPRUDENZA", SUL DIRITTO PRECEDENTEMENTE RICONOSCIUTOGLI.

... e per far meglio valere il tuo diritto al libero lavoro intellettuale, aderisci e invita altri ad aderire al social network www.concorrenzaeavvocatura.ning.com e aderisci al gruppo aperto "concorrenzaeavvocatura" su facebook (contano già centinaia di adesioni). Unisciti ai tanti che rivendicano una vera libertà di lavoro intellettuale per gli outsiders e, finalmente, il superamento del corporativismo nelle professioni ! ...

 

Tanti gli inviti a presentare proposte nel programma Horizon2020. Ci pensino gli avvocati!

E-mail Stampa PDF

La Commissione U.E. ha adottato con Le decisioni C(2013) 8563C(2013) 8631C(2013) 8632 , tutte del 10 dicembre 2013, tre programmi di lavoro che includono inviti a presentare proposte. Ricordo che Horizon 2020 è il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020). Sul sito www.giurdanella.it trovi l'elenco completo delle scadenze di Horizon2020 fino al 31-12-2020.

... e per far meglio valere il tuo diritto al libero lavoro intellettuale, aderisci e invita altri ad aderire al social network www.concorrenzaeavvocatura.ning.com e aderisci al gruppo aperto "concorrenzaeavvocatura" su facebook (contano già centinaia di adesioni). Unisciti ai tanti che rivendicano una vera libertà di lavoro intellettuale per gli outsiders e, finalmente, il superamento del corporativismo nelle professioni...

 

La Corte di giustizia boccia la normativa sui "costi minimi" dell'autotrasporto

E-mail Stampa PDF

La Corte di giustizia, con sentenza del 4 settembre 2014 nelle cause riunite da C‑184/13 a C‑187/13, C‑194/13, C‑195/13 e C‑208/13, ha deciso che la normativa italiana che fissa costi minimi dell'autotrasporto di merci, con ciò sostanzialmente imponendo livelli minimi tariffari, viola il diritto dell'Unione europea.

Al punto 13 della sentenza si afferma che "L’articolo 83 bis del decreto legge n. 112, del 25 giugno 2008, ha ridotto la portata della liberalizzazione delle tariffe introdotta con il decreto legislativo n. 286, del 21 novembre 2005, prevedendo, per quanto riguarda i contratti verbali, che il corrispettivo dovuto dal committente non possa essere inferiore ai costi minimi d’esercizio la cui determinazione è demandata all’Osservatorio."

Al punto 15 della sentenza si afferma che "La disciplina di cui all’articolo 83 bis del decreto legge n. 112, del 25 giugno 2008, ha subìto importanti modifiche che hanno eliminato la distinzione tra contratti in forma scritta e contratti meramente verbali, consentendo all’Osservatorio di incidere sulla determinazione delle tariffe anche dei primi in ragione della pretesa necessità di garantire il rispetto degli standard di sicurezza."

Il dispositivo finale della sentenza afferma che "L’articolo 101 TFUE, in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 3, TUE, deve essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale, quale quella controversa nei procedimenti principali, in forza della quale il prezzo dei servizi di autotrasporto delle merci per conto di terzi non può essere inferiore a costi minimi d’esercizio determinati da un organismo composto principalmente da rappresentanti degli operatori economici interessati."

MI PARE FONDAMENTALE QUANTO AFFERMATO AI PUNTI 53, 55 E 56 DELLA SENTENZA:

"53 Inoltre, una normativa nazionale è idonea a garantire la realizzazione dell’obiettivo addotto solo se risponde realmente all’intento di raggiungerlo in modo coerente e sistematico (v. sentenze Hartlauer, C‑169/07, EU:C:2009:141, punto 55, e Attanasio Group, C‑384/08, EU:C:2010:133, punto 51)."

"55  Ad ogni buon conto, i provvedimenti in esame vanno al di là del necessario. Da un lato, non permettono al vettore di provare che esso, nonostante offra prezzi inferiori alle tariffe minime stabilite, si conformi pienamente alle disposizioni vigenti in materia di sicurezza (v., in tal senso, sentenze del 2 aprile 1998, Outokumpu, C‑213/96, EU:C:1998:155, punto 39, nonché del 13 dicembre 2005, Marks & Spencer, C‑446/03, EU:C:2005:763, punti da 54 a 56)."

"56 Dall’altro, esistono moltissime norme, comprese quelle del diritto dell’Unione, menzionate al punto 7 della presente sentenza, riguardanti specificamente la sicurezza stradale, che costituiscono misure più efficaci e meno restrittive, come le norme dell’Unione in materia di ..."

CLICCA SU "LEGGI TUTTO" E LEGGI DI SEGUITO L'INTERA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA ...

... e ricorda, per sapere tutto sulla negoziazione assistita da avvocati segui www.negoziazione-assistita.it , il sito che vuol fornire (gratuitamente) a tutti gli avvocati gli strumenti per interpretare al meglio il nuovo ruolo dell'avvocato al tempo della "degiurisdizionalizzazione". E ancora, per far meglio valere il tuo diritto al libero lavoro intellettuale, aderisci e invita altri ad aderire al social network www.concorrenzaeavvocatura.ning.com e aderisci al gruppo aperto "concorrenzaeavvocatura" su facebook (contano già centinaia di adesioni). Unisciti ai tanti che rivendicano una vera libertà di lavoro intellettuale per gli outsiders e, finalmente, il superamento del corporativismo nelle professioni ! ...

Leggi tutto...
 

Corte EDU su "tribunale imparziale", "diritti civili", "accusa penale", "full jurisdiction" ...

E-mail Stampa PDF

Sul sito dell'associazione dei costituzionalisti (Osservatorio costituzionale n. 2/2014 dell'1/5/2014) trovi un interessante articolo di Lorenzo Prudenzano dal titolo "Giusto procedimento amministrativo, discrezionalità tecnica ed effettività della tutela giurisdizionale nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo".

Questo il sommario: "1. Con la pronuncia Placì c. Italia la Corte di Strasburgo torna sui rapporti fra giusto procedimento e giusto processo amministrativo. - 2. Il rilievo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo per la disciplina dell'attività amministrativa. Incidenza indiretta e best practice amministrative. -  3. L’autonomia interpretativa della Corte europea dei diritti dell’uomo. - 3.1. La nozione di tribunale imparziale e indipendente. - 3.2. La nozione di diritti ed obbligazioni civili. - 3.3. La nozione di accusa penale. - 4. Il rapporto fra giusto procedimento e giusto processo ex art. 6, par. 1 CEDU - dal due administrative proceeding alla full jurisdiction. - 5. Conclusioni. Necessità di realizzare l’effettività della tutela giurisdizionale attraverso il giusto procedimento ovvero attraverso il giusto processo fondato sul pieno accesso ai fatti, anche complessi, che costituiscono il presupposto delle decisioni amministrative."

... e per far meglio valere il tuo diritto al libero lavoro intellettuale, aderisci e invita altri ad aderire al social network www.concorrenzaeavvocatura.ning.com e aderisci al gruppo aperto "concorrenzaeavvocatura" su facebook (contano già centinaia di adesioni). Unisciti ai tanti che rivendicano una vera libertà di lavoro intellettuale per gli outsiders e, finalmente, il superamento del corporativismo nelle professioni...

 


Pagina 35 di 109

Pubblicità


Annunci

Alla mia età avere 48 anni crea problemi (P. Miller)