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Corte EDU su "tribunale imparziale", "diritti civili", "accusa penale", "full jurisdiction" ...

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Sul sito dell'associazione dei costituzionalisti (Osservatorio costituzionale n. 2/2014 dell'1/5/2014) trovi un interessante articolo di Lorenzo Prudenzano dal titolo "Giusto procedimento amministrativo, discrezionalità tecnica ed effettività della tutela giurisdizionale nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo".

Questo il sommario: "1. Con la pronuncia Placì c. Italia la Corte di Strasburgo torna sui rapporti fra giusto procedimento e giusto processo amministrativo. - 2. Il rilievo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo per la disciplina dell'attività amministrativa. Incidenza indiretta e best practice amministrative. -  3. L’autonomia interpretativa della Corte europea dei diritti dell’uomo. - 3.1. La nozione di tribunale imparziale e indipendente. - 3.2. La nozione di diritti ed obbligazioni civili. - 3.3. La nozione di accusa penale. - 4. Il rapporto fra giusto procedimento e giusto processo ex art. 6, par. 1 CEDU - dal due administrative proceeding alla full jurisdiction. - 5. Conclusioni. Necessità di realizzare l’effettività della tutela giurisdizionale attraverso il giusto procedimento ovvero attraverso il giusto processo fondato sul pieno accesso ai fatti, anche complessi, che costituiscono il presupposto delle decisioni amministrative."

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Ci si consola oggigiorno non con la penitenza, ma col divertimento. Il pentimento non è più di moda (O. Wilde)