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Tutti i giudici speciali (corporativi) delle professioni andrebbero dichiarati incostituzionali

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Con sentenza 143/2010 la Corte costituzionale ha statuito che è incostituzionale la mancata previsione dell’incompatibilità tra l’ufficio di deputato regionale e la sopravvenuta carica di sindaco e assessore di un comune con popolazione superiore a ventimila abitanti, in quanto sussistono delle ragioni che ostano all’unione nella stessa persona delle cariche di sindaco o assessore comunale e di consigliere regionale che potrebbero ripercuotersi sull’efficienza e sull’imparzialità delle funzioni politico – amministrative delle istituzioni locali.
Mi domando quando arriverà una declaratoria di incostituzionalità della mancata previsione di incompatibilità tra esercizio della professione forense e svolgimento di funzioni giudiziarie quale membro del giudice speciale con ampia provvista di giurisdizione in tema di tenuta di albi professionali e provvedimenti disciplinari dei professionisti iscritti all'albo. E' infatti evidente che anche in tale settore sussistono ragioni che ostano all'unione nella stessa persona dell'attività di professionista e di giudice dei colleghi professionisti, ragioni che porebbero ripercuotersi sull'efficienza e sull'imparzialità delle funzioni giudiziarie.

Leggi l'interessante l'articolo di Ilaria Masiero e Michele Polo su www.lavoce.info all'indirizzo http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001401-351.html (...e aderisci al rinnovato social network
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... non c'è per l'uomo preoccupazione più ansiosa che di trovar qualcuno cui affidare al più presto quel dono della libertà, col quale quest'essere infelice viene al mondo. Ma s'impossessa della libertà degli uomini solo colui che rende tranquille le loro coscienze. (Dostoevskij)