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Il decesso dell’incolpato nel corso del procedimento disciplinare forense

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(dalla newsletter di deontologia forense del CNF del 28 maggio 2013)

Il decesso dell’incolpato nelle more del procedimento disciplinare preclude all’organo giudicante di entrare nel merito della vicenda e determina l’estinzione del procedimento stesso per cessata materia del contendere.

Consiglio Nazionale Forense (Pres. f.f. Perfetti, Rel. Morlino), sentenza del 13 marzo 2013, n. 32
NOTA:
In senso conforme:
- Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. FLORIO), sentenza del 30 settembre 2008, n. 94;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. BASSU), sentenza del 10 dicembre 2007, n. 205;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. CRICRI’, rel. DE MICHELE), sentenza del 8 novembre 2007, n. 161;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. PETIZIOL, rel. BIANCHI), sentenza del 16 luglio 2007, n. 103;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. DEL PAGGIO), sentenza del 28 aprile 2006, n. 21;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. Vermiglio), sentenza del 17 gennaio 2005, n. 10;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. DE MICHELE), sentenza del 17 gennaio 2005, n. 2;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. CRICRI’, rel. SALDARELLI), sentenza del 3 novembre 2004, n. 247;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. CRICRI’, rel. TIRALE), sentenza del 17 settembre 2003, n. 258;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. BUCCICO, rel. GRIMALDI), sentenza del 24 dicembre 2002, n. 214;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. ALPA, rel. PAURI), sentenza del 20 dicembre 2002, n. 204;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. TESTA), sentenza del 8 marzo 2002, n. 17;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. BASSU), sentenza del 19 ottobre 2001, n. 214;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. BUCCICO, rel. BUCCICO), sentenza del 13 ottobre 2001, n. 207;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. GUIDI), sentenza del 2 luglio 2001, n. 135;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. GALATI, rel. MIRIGLIANI), sentenza del 11 aprile 2001, n. 69;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. CAGNANI, rel. CRICRÌ), sentenza del 26 febbraio 2001, n. 21;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. CRICRI’), sentenza del 20 settembre 2000, n. 88;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. CRICRI’), sentenza del 20 settembre 2000, n. 87;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. RUGGIERI), sentenza del 9 giugno 2000, n. 59;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. CRICRI’), sentenza del 28 dicembre 1999, n. 279;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico, rel. Bonzo), sentenza del 23 dicembre 1998, n. 226;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Danovi, rel. Panuccio), sentenza del 26 marzo 1999, n. 25;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico, rel. Bonzo), sentenza del 11 dicembre 1998, n. 225;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Danovi, rel. Danovi), sentenza del 11 novembre 1998, n. 144;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani, rel. Rossi), sentenza del 25 febbraio 1997, n. 19;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Bonazzi, rel. Diego), sentenza del 22 gennaio 1997, n. 10;
- Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Panuccio, rel. Caddeo), sentenza del 20 gennaio 1997, n. 8;
- Cassazione Civile, SSUU, sentenza del 28 gennaio 1984, n. 674.

 

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