La Confederation of british industry (la Confindustria britannica, per intenderci) ha diffuso i risultati di uno studio condotto nel 2007 su oltre 500 aziende, da cui risulta che circa il 3% dei dipendenti sono lavoratori a tempo. Nel 2007, rispetto al 2004, il part time, il job sharing (lavoro ripartito tra due persone), l'orario flessibile, i casi di sospensione del lavoro per un anno (c.d. anno sabbatico) e soprattutto il telelavoro sono cresciuti in misura rilevante.
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