"Direttive avvocati, uno studio promosso dalla Commissione Ue promuove la specificità
Nella riunione plenaria che si è tenuta ad Atene il 17 e 18 maggio, il Ccbe-la rappresentanza europea degli Ordini forensi al quale partecipa il CNF con una propria delegazione- ha avviato la discussione sullo studio elaborato dal consorzio Panteia Research Institute / Maastricht University per conto della Commissione europea, che ha analizzato l’impatto delle direttive Avvocato sull’apertura del mercato professionale forense in Europa, la loro efficacia nel garantire l’esercizio del diritto di stabilimento in un paese diverso da quello d’origine, l’utilità e validità ai fini della tutela degli interessi dei clienti nelle operazioni transfrontaliere.
Lo studio ha coinvolto anche l’avvocatura europea e il CNF, che avevano contribuito per iscritto l’anno scorso.
Le raccomandazioni formulate dello studio costituiranno un punto di riferimento per la Commissione Ue al fine di è valutare la necessità di mantenere un’impianto normativo comunitario specifico per la professione legale e gli eventuali aggiornamenti, anche alla luce dei rapporti con altre normative Ue afferenti le professioni, come quella sul riconoscimento delle qualifiche.
In estrema sintesi e in linea generale, dallo studio emerge un giudizio positivo sul funzionamento delle direttive, non solo in termini di opportunità offerte agli avvocati ma anche di migliore accesso alla giustizia, e la necessità di mantenere un quadro normativo di riferimento a livello UE specifico per l’avvocatura.
Il Ccbe, comunque, tornerà ad approfondire la questione.
Nel corso della plenaria sono state anche approvate le posizioni comuni in tema di diritto europeo dei contratti di vendita e in tema di lotta al riciclaggio di denaro sporco."
Secondo me bisogna vigilare affinchè la regolazione speciale non diventi veramente eccezionale rispetto alle regole della concorrenza che devono applicarsi anche alla professione di avvocato.
... e per far meglio valere il tuo diritto al libero lavoro intellettuale, aderisci e invita altri ad aderire al social network www.concorrenzaeavvocatura.ning.com e aderisci al gruppo aperto "concorrenzaeavvocatura" su facebook (contano già centinaia di adesioni).
Unisciti ai tanti che rivendicano una vera libertà di lavoro intellettuale per gli outsiders e, finalmente, il superamento del corporativismo nelle professioni ! ...
| < Prec. | Succ. > |
|---|





