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Riforma forense: resoconto seduta 199 del 27/10/10. Bocciati emendamenti pro diritti quesiti

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Puoi leggere tutti gli emendamenti all'indirizzo
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=16&id=510364

UNO STRALCIO: "... Si passa quindi al'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 18.
Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 18 ad eccezione dell'emendamento 18.201 del quale chiede la trasformazione in un ordine del giorno.
In esito a distinte e successive votazioni sono respinti gli emendamenti 18.203, 18.200, gli identici 18.201 e 18.202
."

LEGGI DI SEGUITO IL RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA n. 199 / 2010 DEL 27/10/2010 DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO ...

Legislatura 16º - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 199 del 27/10/2010
IN SEDE REFERENTE 
(601, 711, 1171 e 1198-A) Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

(Esame, ai sensi dell'articolo 100, comma 11, del Regolamento, di articoli ed emendamenti al testo proposto dalla Commissione all'Assemblea. Seguito e conclusione dell'esame)  
 
            Riprende l'esame sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.

     Il relatore VALENTINO (PdL) sottolinea come da un confronto informale con i senatori dell'opposizione sia emersa la difficoltà di trovare soluzioni condivise sugli emendamenti in esame. A ben vedere infatti maggioranza ed opposizione sembrano ispirarsi, quantomeno su alcuni aspetti salienti della riforma, a logiche e a finalità diverse, le quali impediscono l'accoglimento di gran parte delle proposte emendative dei senatori dell'opposizione.

         La senatrice DELLA MONICA (PD) dopo aver ribadito le proprie perplessità sulla decisione di aver adottato quale testo di riferimento un provvedimento sostanzialmente voluto da una parte dell'avvocatura, fa presente come sul testo licenziato dal Comitato ristretto siano state manifestate perplessità anche dall'OUA.

            Esprime poi un giudizio fortemente critico sulle modalità applicative del rinvio ai sensi dell'articolo 100 del Regolamento. L'aver indicato un vincolo temporale non solo ha impedito di assicurare congrui tempi di riflessione e di esame, ma ha anche privato i senatori della Commissione - tenuto conto del fatto che quest'ultima è stata autorizzata a convocarsi anche in concomitanza con i lavori dell'Assemblea - della possibilità di partecipare all'esame in sede plenaria di un provvedimento di particolare rilievo per la Commissione giustizia quale quello di ratifica della Convenzione di Lanzarote.

            Considerato che, come del resto ammesso dallo stesso relatore, non vi sono le condizioni per raggiungere un accordo sulle proposte emendative, e stante quindi l'inutilità del proseguire l'esame in Commissione chiede che si concluda la trattazione degli emendamenti rinviati e che il Presidente riferisca sull'andamento dei lavori e sulle difficoltà riscontrate al Presidente del Senato.

          Il senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE) concorda con i rilievi anche sul metodo, testé formulati.

             Il sottosegretario Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI ricorda alla Commissione come il testo licenziato dal Comitato ristretto fosse stato il frutto di un ampio confronto fra i membri della maggioranza e dell'opposizione e quindi largamente condiviso. Fa presente peraltro che la propria richiesta di differimento dell'esame del provvedimento in Assemblea sia stato oggetto di ampie critiche soprattutto in considerazione del carattere largamente condiviso del testo.

            A ben vedere quindi la posizione del Partito democratico sul testo del provvedimento è mutata sostanzialmente nel corso dell'esame in Assemblea. Nel merito il provvedimento è stato additato da taluni dei suoi critici quale espressione della volontà corporativa di una casta e nel contempo invece da altri quale inaccettabile riforma della professione forense aspramente avversata dalla stessa categoria. Un dato a suo parere è incontrovertibile: sul provvedimento i mesi di attività del Comitato ristretto prima e l'attività in sede plenaria poi sembrano comprovare il fatto che sul disegno di legge vi è stato un ampio dibattito e confronto. Tutto ciò rende quanto mai incomprensibile l'atteggiamento di coloro che a distanza di mesi appaiono rinnegare l'impianto complessivo del testo.

          La senatrice DELLA MONICA (PD) riconosce che sul provvedimento quanto meno in sede di Comitato ristretto era stato raggiunto  un accordo sul testo. L'importanza del provvedimento ha però imposto che su di esso si consentisse un dibattito più ampio anche all'interno del Gruppo del Partito democratico, il quale ha condotto in parte ad evidenziare la presenza di alcuni elementi critici nel testo. La presentazione di proposte emendative non deve essere in alcun modo considerata quale strumento ostruzionistico. Esprime in conclusione il proprio rammarico per il sostanziale atteggiamento di chiusura da parte della maggioranza, che impedisce di fatto l'accoglimento di emendamenti dell'opposizione.

          Il presidente BERSELLI avverte che si riprenderà dall'esame degli emendamenti precedentemente accantonati dalla Commissione a partire dall'emendamento 2.5 (testo 2) il quale posto ai voti è respinto.

          In seguito ad un breve dibattito il senatore CENTARO (PdL) riformula l'emendamento 2.245 in un testo 5, il quale con il parere favorevole del relatore VALENTINO (PdL), è posto ai voti ed approvato.

             Risultano quindi assorbiti o preclusi tutti gli emendamenti da 2.238 a 2.252.

             Dopo che la Commissione ha respinto l'emendamento 8.223 (testo 2), si passa all'esame dell'emendamento 15.205.

          Il relatore VALENTINO (PdL) osserva che dal dibattito di ieri è apparso chiaro che l'emendamento, almeno nella sua attuale formulazione, suscita gravi e diffuse perplessità. Pertanto egli esprime parere contrario, riservandosi di valutare in Assemblea eventuali riformulazioni.

             L'emendamento, posto ai voti, non è approvato.

            Si procede quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 18.

          Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 18 ad eccezione dell'emendamento 18.201 del quale chiede la trasformazione in un ordine del giorno.

             In esito a distinte e successive votazioni sono respinti gli emendamenti 18.203, 18.200, gli identici 18.201 e 18.202.
           
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 19.

         Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti presentati all'articolo 19, ad eccezione degli emendamenti 19.208 e 19.209 per i quali insiste per il ritiro.

            In esito a distinte e successive votazioni la Commissione respinge gli emendamenti da 19.200 a 19.210 nonché gli identici emendamenti 19.211 e 19.212.

             Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 20.

          Il relatore VALENTINO (PdL), dopo aver espresso parere contrario sugli  emendamenti da 20.200 a 20.203, nonché sui subemendamenti 20.900/1 e 20.900/2, invita i presentatori a ritirare il subemendamento 20.900/3.

            Dopo aver espresso parere favorevole sull'emendamento 20.205, la cui approvazione comporterebbe l'assorbimento o comunque la preclusione degli emendamenti 20.204, 20.206, 20.207 e 20.208.

            Dopo aver espresso parere favorevole sull'emendamento 20.210, esprime parere contrario sugli emendamenti da 20.211 a 20.213. Con riguardo all'emendamento 20.214 sottolinea come esso sia sostanzialmente assorbito dall'emendamento 20.900.

            Dopo aver espresso parere contrario sugli emendamenti da 20.215 a 20.220, si esprime favorevolmente sull'emendamento 20.221, la cui approvazione comporterebbe l'assorbimento o comunque la preclusione degli emendamenti successivi fino alla proposta 20.224.

Conclude esprimendo parere contrario sui restanti emendamenti all'articolo 20 ad eccezione dell'emendamento 20.225 del quale chiede il ritiro.

                        La Commissione, dopo aver respinto con un'unica votazione gli identici emendamenti 20.200, 20.201 e 20.202, respinge, con distinte e successive votazioni, l'emendamento 20.203 e i subemendamenti 20.900/1, 20.900/2 e 20.900/3.

             Dopo che sono stati approvati in esito a distinte e successive votazioni gli emendamenti 20.900 e 20.205 sono dichiarati assorbiti o comunque preclusi gli emendamenti 20.204, 20.207, 20.206 e 20.208.

             Approvato l'emendamento 20.210 sono respinti, in esito a distinte e successive votazioni gli emendamenti da 20.211 a 20.213.

 E' dichiarato quindi assorbito l'emendamento 20.214, sono altresì respinti con distinte e successive votazioni gli emendamenti da 20.215 a 20.220.

 Approvato l'emendamento 20.221, sono dichiarati assorbiti o comunque preclusi gli emendamenti da 20.222 a 20.225.

          Respinto l'emendamento 20.226, si apre un breve dibattito sull'emendamento 20.227, nel quale intervengono i senatori MARITATI (PD) e DELLA MONICA (PD) che lo sottoscrivono, il relatore VALENTINO (PdL), il sottosegretario Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI, il presidente BERSELLI e il senatore MUGNAI (PdL).

 Il senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE) riformula quindi l'emendamento in un testo 2, con il quale, al fine di assicurare un miglior coordinamento della norma con quanto previsto dal comma 2 dell'articolo 19 del disegno di legge, che consente ad ogni avvocato di richiedere la sospensione, prevede che nel caso dei soggetti di cui al comma 6-bis i richiedenti abbiano diritto ad ottenere la sospensione.

 E' respinto quindi l'emendamento 20.227 (testo 2).

             Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 21.

          Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 21, ad eccezione degli emendamenti 21.202, 21.207 e 21.208, dei quali chiede il ritiro e 21.205 sul quale si esprime favorevolmente.

          Dopo che sono stati respinti in esito a distinte e successive votazioni gli emendamenti 21.200 e 21.201, il senatore DIVINA (LNP) ritira l'emendamento 21.202.

             Dopo che sono stati respinti gli emendamenti 21.203, 21.204 è approvato l'emendamento 21.205.

             In esito a distinte e successive votazioni sono altresì respinti gli emendamenti da 21.206 a 21.209.

          La senatrice DELLA MONICA (PD), tenuto conto dell'andamento dei lavori chiede che la Commissione concluda immediatamente i propri lavori, dando mandato al Presidente di riferire alla Presidenza del Senato sulla sostanziale impossibilità di trovare un accordo sugli emendamenti. Nella lettera di rinvio ai sensi dell'articolo 100, la Presidenza invita a verificare la sussistenza di condizioni tali da consentire un primo esame degli emendamenti. Tenuto conto che tali condizioni non sembrano esservi appare del tutto inutile proseguire.

          Il senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE) si associa ai rilievi testé formulati.

          Il presidente BERSELLI ritiene che la presenza di una scadenza temporale imponga alla Commissione di procedere fino all'ultimo nell'esame degli emendamenti.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 22.

 Il relatore VALENTINO (PdL), dopo aver espresso parere contrario sull'emendamento 22.200, invita i presentatori a riformulare l'emendamento 22.201 in un testo 2. Dopo aver insistito per l'approvazione dell'emendamento 22.700 (testo corretto), il cui accoglimento comporterebbe l'assorbimento del successivo emendamento 22.202, . invita  i presentatori a ritirare gli emendamenti 22.203, 22.204, 22.205 e 22.206. Passando alle proposte aggiuntive esprime parere contrario sugli emendamenti 22.0.200 e 22.0.201.

 La senatrice ALLEGRINI (PdL) accoglie la richiesta del relatore e riformula l'emendamento 22.201 in un testo 2, nel senso indicato.

 La Commissione, dopo aver respinto l'emendamento 22.200, in esito a distinte e successive votazioni approva gli emendamenti 22.201 (testo 2) e 22.700 (testo corretto).

 E' quindi dichiarato assorbito l'emendamento 22.202.

 Con distinte e successive votazioni sono respinti tutti i restanti emendamenti, ivi inclusi quelli aggiuntivi, riferiti all'articolo 22.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 23.

Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 23, ad eccezione degli emendamenti 23.204, 23.206 e 23.207, sui quali esprime parere favorevole. Conclude insistendo per l'approvazione dell'emendamento 23.700, la cui approvazione comporterebbe l'assorbimento del successivo emendamento 23.205.

La Commissione, dopo aver respinto, in esito a distinte e successive votazioni gli emendamenti 23.200, 23.201, 23.202 e 23.203, approva, con distinte e successive votazioni gli emendamenti 23.204 e 23.700.

Dichiarati assorbiti o comunque preclusi gli emendamenti 23.205 e 23.206, la Commissione approva l'emendamento e 23.207.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 24.

Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere favorevole sugli emendamenti 24.200, 24.201 e 24.203. Dopo aver espresso parere contrario sugli emendamenti 24.201 e 24.204, invita i presentatori a riformulare l'emendamenti 24.202 in un testo 2.

 La Commissione, dopo aver accolto l'emendamento 24.200, respinge l'emendamento 24.201.

 Accolta la richiesta di riformulazione, l'emendamento 24.202 (testo 2) è posto ai voti ed approvato.

 E' altresì approvato l'emendamento 24.203.

 Dopo che è stato respinto l'emendamento 24.204, si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 25.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario sull'emendamento 25.200 e favorevole sull'emendamento 25.201.

 La Commissione, dopo aver respinto l'emendamento 25.200, approva l'emendamento 25. 201.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 26.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario sugli emendamenti 26.200 e 26.202. Il parere è invece favorevole sull'emendamento 26.201.

 Dopo una richiesta di precisazione del senatore SERRA sulle ragioni del parere contrario sull'emendamento 26.200, la Commissione, lo respinge.

 Dopo aver approvato l'emendamento 26.201, risulta respinto l'emendamento 26.202.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 27.

 Il relatore VALENTINO(PdL), dopo aver espresso parere contrario sull'emendamento 27.200, esprime parere favorevole sulla proposta 27.201, la cui approvazione comporterebbe l'assorbimento del successivo emendamento 27.202. Dopo aver espresso parere contrario sugli emendamenti 27.203, 27.204 e 27.205, 27.207, 27.208, 27.212, 27.213, invita i presentatori a ritirare gli emendamenti 27.206, 27.209 e 27.210.

 La Commissione, dopo aver respinto l'emendamento 27.200, approva l'emendamento 27.201.

 E' quindi dichiarato assorbito l'emendamento 27.202.

 In esito a distinte e successive votazioni sono respinti gli emendamenti 27.203, 27.204 e 27.205.

 Dopo che è stato ritirato l'emendamento 27.206, in esito a distinte e successive votazioni sono respinti tutti gli emendamenti da 27.207 a 27.213.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 28.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 28, ad eccezione degli emendamenti 28.202, 28.205, 28.206 e 28.208, sui quali si esprime favorevolmente. Dopo aver insistito per l'approvazione dell'emendamento 28.700 (testo corretto), invita i presentatori a riformulare l'emendamento 28.0.200 in un testo 2.

 Dopo che sono stati respinti con distinte e successive votazioni gli emendamenti 28.200 e 28.201, è approvato l'emendamento 28.202.

Respinti, in esito a distinte e successive votazioni, gli emendamenti 28.203 e 28.204, sono approvati, con distinte e successive votazioni, gli emendamenti 28.205 e 28.206.

 La Commissione, dopo aver respinto la proposta 28.207, approva, in esito a distinte votazioni l'emendamento 28.700 (testo corretto). E' quindi dichiarato assorbito, o comunque precluso, l'emendamento e 28.208.

 Il senatore GALPERTI (PD) riformula l'emendamento 28.0.200 in un testo 2, il quale, posto ai voti è approvato.

 Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 29.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario sull'emendamento 29.200 e favorevole sull'emendamento 29.201.

 La Commissione, dopo aver respinto l'emendamento 29.200, approva l'emendamento 29.201.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 32.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 32,  ad eccezione dell'emendamento 32.206. Invita il presentatore a ritirare l'emendamento 32.202. Fa presente infine che i presentatori hanno preannunciato il ritiro dell'emendamento 32.204.

 Dopo un breve dibattito, nel quale intervengono i senatori BENEDETTI VALENTINI (PdL), MUGNAI (PdL) e DIVINA (LNP), sulla ratio dell'emendamento 32.202 e sulle ragioni del parere formulato dal relatore, il senatore BENEDETTI VALENTINI (PdL) ritira l'emendamento 32.202.

  La Commissione, dopo aver respinto, in esito a distinte e successive votazioni gli emendamenti 32.200, 32.201, 32.203 e 32.205,  approva l'emendamento 32.206.

 L'emendamento 32.204 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti.

 Risultano respinti poi, con successive e distinte votazioni, gli emendamenti 32.207, 32.208 e 32.209.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 33.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario sugli emendamenti 33.200, 33.201, 33.203, 33.204, 33.205, 33.206, 33.207, 33.208 e 33.209. Si esprime invece favorevolmente sugli emendamenti 33.202 e 33.700.

 La Commissione, dopo aver respinto, con distinte e successive votazioni gli emendamenti 33.200 e 33.201, approva l'emendamento 33.202.

 Con successive e distinte votazioni sono altresì respinti gli emendamenti da 33.203 a 33.209.

 E' invece accolto l'emendamento 33.700.

 Si passa all'esame dell'emendamento 34.700, l'unico riferito all'articolo 34.

 Il relatore VALENTINO (PdL) insiste per l'approvazione della proposta da ultimo citata.

 L'emendamento 34.700, posto ai voti, è approvato.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 35.

Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 35, ad eccezione  dell'emendamento 35.203, sul quale si esprime favorevolmente.

 La Commissione, dopo aver respinto, in esito a distinte e successive votazioni, gli emendamenti 35.200, 35.201 e 35.202, accoglie l'emendamento 35.203.

 Si passa all'esame dell'emendamento 36.200, l'unico riferito all'articolo 36.

 Accedendo ad una richiesta del relatore, il senatore DIVINA (LNP) ritira l'emendamento 36.200.

 Si passa all'esame dell'emendamento 37.200, l'unico riferito all'articolo 37.

 L'emendamento 37.200, con il parere favorevole del relatore VALENTINO (PdL), è posto ai voti ed approvato.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 38.

 Il relatore VALENTINO (PdL), dopo aver insistito per l'accoglimento dell'emendamento 38.700, invita il presentatore a riformulare l'emendamento 38.200 in un testo 2.

 La senatrice GALLONE (PdL) fa proprio e riformula l'emendamento 38.200 nel senso indicato.

 Dopo che il senatore GALPERTI (PD) vi ha apposto la propria firma, l'emendamento 38.200 (testo 2) è posto ai voti ed approvato.

 E'  quindi posto ai voti ed approvato l'emendamento 38.700, limitatamente al secondo comma, in quanto la prima parte dell'emendamento deve considerarsi preclusa dall'accoglimento del precedente emendamento.

 Si passa all'esame dell'articolo 39 e dei relativi emendamenti.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario dapprima sugli emendamenti 39.200 e 39.201. Si esprime invece favorevolmente sull'emendamento 39.202, la cui approvazione comporterebbe il sostanziale assorbimento di tutti gli emendamenti riferiti al comma 2, fino all'emendamento 39.214.

 Dopo aver insistito per l'approvazione dell'emendamento 39.700, si esprime in senso contrario su tutti i seguenti emendamenti fino alla proposta 39.901/4. Dopo aver insistito per l'accoglimento dell'emendamento 39.901, la cui approvazione determinerebbe l'assorbimento o comunque la preclusione di tutti i successivi emendamenti volti a modificare il comma 5, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti da 39.227 a 39.246. Dopo aver invitato i presentatori a ritirare l'emendamento 39.239, chiede al presentatore di trasformare il subemendamento 39.900/1 (testo corretto), in una nuova proposta emendativa, la cui approvazione determinerebbe l'assorbimento di tutte le proposte dal subemendamento 39.900/2 (testo corretto) a 39.261. Dopo avere espresso parere contrario su tutti i restanti emendamenti riferiti all'articolo 39, chiede che sia riformulato l'emendamento 39.264 in un testo 2. Conclude, esprimendo parere favorevole sulla proposta 39.275.

 La Commissione, dopo aver respinto, in esito a distinte e successive votazioni, gli emendamenti 39.200 e 39.201, approva, dopo un breve dibattito, nel quale intervengono i senatori BENEDETTI VALENTINI (PdL), MUGNAI (PdL) e DIVINA (LNP), l'emendamento 39.202.

 Sono conseguentemente dichiarati assorbiti tutti i successivi emendamenti fino alla proposta 39.214.

 Dopo che è stato approvato l'emendamento 39.700, sono respinti gli identici emendamenti da 39.215 a 39.218.

 Con distinte e successive votazioni, la Commissione, dopo aver respinto i subemendamenti da 39.901/1 a 39.901/4, approva l'emendamento 39.901.

 Sono quindi dichiarati assorbiti tutti gli emendamenti da 39.219 a 39.226.

 In esito a distinte e successive votazioni risultano altresì respinti gli emendamenti da 39.227 a 39.236.

 Dopo che il senatore DIVINA (LNP) ha ritirato l'emendamento 39.239, la Commissione respinge, con distinte e successive votazioni, tutti gli emendamenti da 39.237 a 39.246.

 Il senatore BENEDETTI VALENTINI (PdL), accedendo alla richiesta formulata dal relatore, trasforma il subemendamento 39.900/1 (testo corretto) nell'emendamento 39.1000, il quale è posto ai voti ed approvato.

 Risultano preclusi o comunque assorbiti i restanti subemendamenti riferiti all'emendamento 39.900, nonché tutti gli emendamenti da 39.900 a 39.258.

 In esito a distinte e successive votazioni, la Commissione respinge tutti gli emendamenti da 39.254 a 39.263.

 L'emendamento 39.264 è fatto proprio e riformulato dal senatore GALPERTI (PD), nel senso indicato dal relatore.

 L'emendamento 39.264 (testo 2) è quindi posto ai voti ed approvato.

 Con distinte e successive votazioni sono respinti tutti i restanti emendamenti da 39.265 a 39.274.

 Approvato l'emendamento 39.275, con distinte e successive votazioni la Commissione respinge tutti gli emendamenti da 39.276 agli identici emendamenti 39.283 e 39.284.

 Risulta altresì respinto l'emendamento aggiuntivo 39.0.200 (testo 2).

 Si passa all'esame dell'emendamento 40.200, l'unico riferito all'articolo 40.

 L'emendamento 40.200, con il parere contrario del relatore VALENTINO(PdL), è posto ai voti e respinto.

 Si passa all'esame dell'articolo 41 e dei relativi emendamenti.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 41, ad eccezione dell'emendamento 41.700, per il quale insiste per l'approvazione.

 La Commissione, dopo avere, con distinte e successive votazioni, respinto tutti gli emendamenti da 41.200 a 41.213, approva l'emendamento 41.700.

 Si passa all'esame dell'articolo 42 e dei relativi emendamenti.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere favorevole sugli emendamenti 42.200 e 42.202. Si esprime in senso contrario su tutti i restanti emendamenti.

 La Commissione, dopo avere approvato l'emendamento 42.202, come subemendamento, approva l'emendamento 42.200.

 Risultano respinti gli emendamenti 42.201, 42.203 e 42.204.

 Si passa all'esame dell'articolo 43 e dei relativi emendamenti.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti relativi all'articolo 43, ad eccezione dell'emendamento 43.201, in relazione al quale formula una proposta di ritiro.

 Dopo che il senatore DIVINA (LNP) ha ritirato l'emendamento 43.201, in esito a distinte e successive votazioni risultano respinti tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 43.

 Si passa all'esame dell'articolo 44 e dei relativi emendamenti.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 44, ad eccezione del proprio emendamento 44.900.

 La Commissione, dopo aver respinto, con distinte e successive votazioni, gli emendamenti 44.200 e 44.201, approva l'emendamento 44.900. Sono altresì respinti, in esito a distinte e successive votazioni, tutti gli emendamenti da 44.202 a 44.208.

 Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 45.

 Il relatore VALENTINO (PdL) insiste per l'accoglimento del proprio emendamento 45.901, identico peraltro agli emendamenti 45.200 e 45.201, la cui approvazione determinerebbe l'assorbimento del successivo emendamento 45.202.

Posti ai voti, risultano approvati gli identici emendamenti 45.901, 45.200 e 45.201. Risulta assorbito l'emendamento 45.202.

 Si passa all'esame dell'articolo 46 e dei relativi emendamenti.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti i subemendamenti riferiti al proprio emendamento 46.900, la cui approvazione determinerebbe peraltro l'assorbimento o la preclusione di tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 46.

 La Commissione, dopo aver respinto, con distinte e successive votazioni, tutti i subemendamenti da 46.900/2 a 46.900/5, approva l'emendamento 46.900.

 Risultano quindi preclusi o assorbiti tutti gli emendamenti successivi da 46.200 a 46.223.

 Si passa all'esame dell'articolo 47 e dei relativi emendamenti.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti, ad eccezione delle proposte 47.203 e 47.204, in relazione alle quali formula richiesta di ritiro.

Dopo aver formulato parere favorevole sull'emendamento 47.206, presenta ed illustra l'emendamento 47.1000.

 La Commissione, dopo aver respinto, con distinte e successive votazioni gli emendamenti da 47.200 a 47.202, approva l'emendamento 47.1000. Dopo brevi considerazioni del senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE), è respinto l'emendamento 47.203.

 Dopo che il senatore DIVINA (LNP) ha ritirato l'emendamento 47.204, risulta respinto l'emendamento 47.205.

 E' invece accolto l'emendamento 47.206.

 La seduta, sospesa alle ore 16, 35, riprende alle ore 18,10.

 
Il presidente BERSELLI avverte che si passerà all'esame dell'articolo 48.

 Dopo che il relatore VALENTINO (PdL) ha espresso parere contrario sugli emendamenti 48.200, 48.201 e 48.202, questi, posti separatamente ai voti, non sono approvati.

 Si passa all'esame dell'articolo 49.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario sugli emendamenti 49.200, 49.201, 49.202, 49.203, 49.204. 49.205 e 49.206, mentre l'emendamento 49.207 risulta già assorbito dalla formulazione del comma 7 dell'articolo 46.

 Gli emendamenti 49.200, 49.201, 49.202, 49.203, 49.204, 49.205 e 49.206, posti separatamente ai voti, sono respinti, mentre l'emendamento 49.207 risulta assorbito.

 Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 50.

 Il relatore VALENTINO (PdL) fa presente che l'emendamento 50.200 del senatore Caruso reca una riscrittura complessiva dell'articolo che non ne modifica sostanzialmente il contenuto e che appare ispirata essenzialmente da criteri formali. Pertanto, egli esprime in questa sede parere contrario, riservandosi di valutare per l'Assemblea l'eventualità di accogliere la formulazione proposta dal senatore Caruso, in luogo di quella proposta dal testo della Commissione.

Esprime poi parere contrario sugli emendamenti 50.201, 50.202 e 50.203.

Il parere è invece favorevole all'emendamento 50.204, nonché all'emendamento 50.205 di contenuto identico all'emendamento 50.206.

Si rimette alla Commissione per l'emendamento 50.207, mentre è contrario all'emendamento 50.208.

 Il senatore BENEDETTI VALENTINI (PdL) esprime perplessità sull'emendamento 50.204 dei senatori Mazzatorta e Divina, che rischia di alterare l'equilibrio faticosamente raggiunto fra le tesi di chi riteneva che nella formazione degli organi disciplinari dovesse prevalere il criterio della competenza dell'ordine circondariale di appartenenza dell'incolpato, e di chi invece riteneva preferibile valorizzare la terzietà del collegio con la partecipazione di soggetti designati da altri consigli.

 Il senatore MAZZATORTA (LNP) osserva che l'emendamento, in realtà, non modifica il rapporto nella composizione del collegio fra rappresentanti dell'ordine circoscrizionale dell'incolpato e i rappresentanti degli altri collegi, ma si limita a escludere dal collegio giudicante il Presidente del Consiglio dell'ordine circondariale competente, apparendo inopportuna la sovrapposizione tra il ruolo di autogoverno professionale e quello giudicante.

 Il senatore CENTARO (PdL) ritiene che la proposta dei senatori Mazzatorta e Divina, pur fondata su motivazioni meritevoli di attenzione, debba essere oggetto di attenta riflessione, anche al fine di verificarne gli effetti sugli equilibri interni alla professione forense.

 Il relatore VALENTINO (PdL), prendendo atto delle considerazioni del senatore Centaro, modifica il parere favorevole precedentemente espresso, riservandosi di compiere una più attenta valutazione per l'Assemblea.

 Il senatore MUGNAI (PdL), in relazione all'emendamento 50.207 dei senatori D'Alia e Serra, osserva che fare riferimento ai "rimborsi", vale a dire evidentemente alle spese sostenute dai membri dei collegi, e non, più genericamente, ai costi per il funzionamento degli organi disciplinari, potrebbe prestarsi ad equivoci, essendo i rimborsi liquidabili solo a consuntivo.

 Il senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE) ritira l'emendamento 50.207.

 Gli emendamenti 50.200, 50.201, 50.202, 50.203 e 50.204, posti separatamente ai voti, non sono approvati.

 E' invece approvato l'emendamento 50.205, di contenuto identico all'emendamento 50.206.

 L'emendamento 50.208, posto ai voti, è respinto.

 Si passa all'esame dell'emendamento 51.200.

 Il senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE) illustra l'emendamento, ritenendo improprio limitare ai soli membri del Consiglio istruttore di disciplina che siano indagati o incolpati, ovvero che rivestano il ruolo di persona offesa o danneggiata in relazione ad un provvedimento disciplinare, l'applicazione dell'articolo 11 del codice di procedura penale per la determinazione della competenza. Le stesse ragioni di opportunità che valgono per i componente del Consiglio istruttore di disciplina valgono anche per i componenti del Consiglio dell'ordine e del Collegio giudicante di disciplina.

 Il relatore VALENTINO (PdL) concorda con il senatore Serra sull'opportunità di estendere l'individuazione della competenza, a norma dell'articolo 11 del codice di procedura penale, anche ai membri del Consiglio giudicante di disciplina, mentre ritiene che tale deroga alle norme generali sulla competenza non sia giustificata per i membri del Consiglio dell'ordine, che non esercitano più, come avviene oggi, funzioni disciplinari.

 Dopo un breve dibattito, cui partecipano il senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE),  il senatore CENTARO (PdL), il presidente BERSELLI, la senatrice DELLA MONICA (PD) e il relatore VALENTINO (PdL), il senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE) accede alla richiesta di riformulazione avanzata dal relatore, riservandosi un'ulteriore riflessione per l'Assemblea sull'opportunità di presentare un subemendamento diretto ad inserire anche i componenti del Consiglio dell'ordine

 L'emendamento 51.200 (testo 2), posto ai voti, è approvato.

 Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 52.

 Gli emendamenti 52.200 e 52.201, sui quali il parere del relatore VALENTINO (PdL) è contrario, posti separatamente ai voti, non sono approvati.

 Viene quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 53.200, sul quale il parere del relatore VALENTINO (PdL) è contrario.

 Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 54.

 In conformità al parere contrario del relatore VALENTINO (PdL), gli emendamenti 54.200 e 54.201, posti separatamente ai voti, non sono approvati.

 Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 55.

 Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario agli emendamenti 55.200 e 55.201.

            Il parere è invece favorevole sull'emendamento 55.202, nonché sull'emendamento 55.203, di contenuto identico all'emendamento 55.204.

             La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti 55.200 e 55.201, mentre approva l'emendamento 55.202 e l'emendamento 55.203 di contenuto identico all'emendamento 55.204.

             Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 56.

          In conformità al parere contrario del relatore VALENTINO(PdL), la Commissione respinge gli emendamenti 56.200, 56.201 e 56.202.

          La Commissione respinge altresì l'emendamento 58.200, sul quale il parere del relatore VALENTINO (PdL) è contrario.

             Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 60.

          Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario sull'emendamento 60.200, mentre si esprime favorevolmente sugli emendamenti 60.201 e 60.202.

             La Commissione respinge l'emendamento 60.200, e approva, con separate votazioni, gli emendamenti 60.201 e 60.202.

          La Commissione quindi, in conformità al parere contrario del relatore VALENTINO (PdL), respinge gli emendamenti 61.200, 62.200 e 63.200.

             Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 64.

          Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario agli emendamenti 64.200, 64.201, 64.202 e 64.203, mentre è favorevole all'emendamento 64.700.

             Gli emendamenti 64.200, 64.201, 64.202 e 64.203, posti separatamente ai voti, non sono approvati, mentre è approvato l'emendamento 64.700.

          Il senatore MUGNAI (PdL) ritira l'emendamento 64.0.200.

             Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 65.

          Il relatore VALENTINO (PdL) esprime parere contrario agli emendamenti 65.200 e 65.201, mentre è favorevole all'emendamento 65.202.

             Gli emendamenti 65.200 e 65.201, posti separatamente ai voti, non sono approvati.

             E' invece approvato l'emendamento 65.202.

             La Commissione approva quindi l'emendamento 66.0.700, presentato dal relatore, recante una clausola di invarianza finanziaria.

          Il presidente BERSELLI dichiara concluso l'esame degli emendamenti e articoli rinviati in Commissione ai sensi dell'articolo 100, comma 11, del Regolamento.

          La senatrice DELLA MONICA (PD), nel ringraziare il Presidente per gli sforzi compiuti, e che purtroppo non hanno avuto l'esito sperato da chi riteneva che un rinvio in Commissione potesse favorire una riflessione comune sui punti più critici del disegno di legge, gli chiede di farsi interprete dell'esigenza, certamente condivisa da tutti i componenti della Commissione, di chiedere che la Commissione bilancio rassegni pareri meno criptici.

            In particolare, appare stupefacente che la Commissione richieda che i costi dell'esame di abilitazione siano posti a carico dei candidati, adombrando il ripristino di antiche discriminazioni verso i meno abbienti, che appaiono tanto più gravi nel momento in cui si detta una disciplina per il praticantato che inibisce agli aspiranti avvocati la possibilità di svolgere qualsiasi altra attività lavorativa.

             La seduta termina alle ore 18,40.

 

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