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Incidenti stradali: obbligo della “negoziazione assistita” per ottenere il risarcimento del danno

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Per ottenere il risarcimento del danno in caso di sinistri stradali, dal 9/2/2015, dopo aver inviato la diffida all’assicurazione e aver atteso i termini legali per il risarcimento (60 giorni per danni a cose e 90 giorni per danni a persone) non si potrà più agire direttamente in giudizio ma bisognerà prima esperire la c.d. “negoziazione assistita" da avvocati, o almeno tentarla.
In sostanza la legge ha imposto un "tentativo di tentativo" per la risoluzione della vertenza al di fuori dalle aule di giustizia. Se, all'esito, le parti giungono a stipulare un accordo con l’assistenza dei rispettivi avvocati, esso avrà l'efficacia di titolo esecutivo, analoga a quella d'una sentenza.

D’ora in avanti, chi intendesse agire legalmente nei confronti di una compagnia assicurativa per questioni relative ai danni da circolazione di veicoli e natanti dovrà prima (pena l'improcedibilità dell'azione giudiziaria) inviare alla controparte, tramite un avvocato, un invito a stipulare una “convenzione di negoziazione assistita” volta a dirimere la controversia in via stragiudiziale.
La riposta all'invito alla "negoziazione assistita" deve arrivare entro 30 giorni, trascorsi i qiali sarà possibile agire in giudizio. Se la controparte aderisce all’invito si esperisce la "negoziazione assistita", della quale due possono essere gli esiti: 1) le parti non si accordano e dunque ciascuna è libera di agire in giudizio; 2) le parti si accordano e l’accordo e vale come di titolo esecutivo.

... e ricorda, per sapere tutto sulla negoziazione assistita da avvocati segui www.negoziazione-assistita.it , il sito che vuol fornire (gratuitamente) a tutti gli avvocati gli strumenti per interpretare al meglio il nuovo ruolo dell'avvocato al tempo della "degiurisdizionalizzazione". E ancora, per far meglio valere il tuo diritto al libero lavoro intellettuale, aderisci e invita altri ad aderire al social network www.concorrenzaeavvocatura.ning.com e aderisci al gruppo aperto "concorrenzaeavvocatura" su facebook (contano già centinaia di adesioni). Unisciti ai tanti che rivendicano una vera libertà di lavoro intellettuale per gli outsiders e, finalmente, il superamento del corporativismo nelle professioni...

 

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... non c'è per l'uomo preoccupazione più ansiosa che di trovar qualcuno cui affidare al più presto quel dono della libertà, col quale quest'essere infelice viene al mondo. Ma s'impossessa della libertà degli uomini solo colui che rende tranquille le loro coscienze. (Dostoevskij)