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Professionisti e concorrenza: come si fa il preventivo obbligatorio per attività professionale

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(da www.dirittodelleprofessioni.it )

Leggi in questo articolo un utile esempio di contratto-tipo con preventivo, elaborato dall'Unione Triveneta degli Avvocati, che potrai facilmente integrare e/o modificare, indicando il grado di complessità dell'incarico professionale e secondo le tue esigenze (specifiche di ciascuna professione).

Altro utile modello di contratto di prestazione d'opera professionale (specifico per avvocati) lo puoi scaricare dal sito dell'Associazione Italiana Avvocati Civilisti www.aiac-avvocati.it dall'area "DOCUMENTI".

La grande novità del preventivo obbligatorio per chi esercita una professione ordinistica è stata introdotta dal decreto legge c.d. "Cresci Italia" (decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2012 -supplemento ordinario n. 18-).

Le previsioni dell'art. 9 del decreto "cresci Italia" sono importanti per tutti coloro che esercitano una professione regolamentata. In particolare, appaiono importanti le novità riguardanti il preventivo dei costi, che tutti gli esercenti professioni regolamentate devono indicare ai clienti al momento dell'incarico (per incarichi ricevuti a partire dal 25 gennaio 2012). Infatti, dall'entrata in vigore del decreto "cresci Italia" i professionisti devono obbligatoriamente fornire ai clienti tutte le informazioni che riguardano i costi a vario titolo collegati alle singole attività professionali che prevedono  di dover svolgere per adempiere l'incarico ricevuto. Per le singole prestazioni i professionisti devono indicare ai clienti tutte le voci di costo e dunque non solo il corrispettivo (spesso chiamato onorario) dell'attività del professionista, ma anche spese (sia quelle che il professionista prevede che anticiperà per conto del cliente <come bolii, diritti, F24>, sia quelle che prevede di dover sostenere ma che non saranno anticipate per conto del cliente <come viaggi, vitto e alloggio>), nonchè oneri e contributi vari (come il contributo integrativo per il professionista che è iscritto a una Cassa professionale) che appaiono prevedibili. Il preventivo dovrà rilasciarsi in forma scritta solo se in tal forma richiesto dal cliente. Appare però consigliabile redigere un preventivo in forma scritta da far sottoscrivere al cliente al fine di agevolare, attraverso il perfezionamento d'un contratto scritto, il recupero del credito derivante dalla prestazione.  Inoltre, i professionisti dovranno comunicare ai clienti i dati della loro assicurazione per danni derivanti da attività professionale, se esistente. Incorreranno in sanzioni disciplinari i professionisti che non rispetteranno l'obbligo di fornire il preventivo al cliente, al momento dell'incarico, e di comunicargli contestualmente i dati della eventuale loro polizza assicurativa per i danni che possano derivare dall'esercizio dell'attivita' professionale.

Importante: gli obblighi di fornire il preventivo e comunicare i dati di eventuale polizza riguardano solo le professioni regolamentate nel sistema ordinistico e non quelle prive di Albi. Inoltre non rigardano gli incarichi professionali affidati prima del 24 gennaio 2012. Quanto alla comunicazione della polizza assicurativa, come accennato, non può essere doverosa finchè l'obbligo di assicurazione della responsabilità professionale non sarà diveuto attuale (cosa che dovrebbe accadere entro il 13 agosto 2012, poichè l'obbligo di dotarsi di una copertura assicurativa è previsto -dall'art. 3, comma 5, del d.l. 13 agosto 2011, n. 138- tra i principi che, entro tale data, dovranno essere recepiti  nella riforma degli ordinamenti professionali). Sembra poi che l'obbligo del preventivo debba riguardare solo le prestazioni professionali "riservate" a questa o quella professione ordinistica e non anche le prestazioni non "riservate".

Quanto alle tariffe, l'art. 9 del decreto "cresci Italia" ne conferma l'abrogazione integrale (scompaiono sia le massime che le minime). Peraltro, comunque, il compenso professionale deve essere adeguato all'importanza dell'opera. Solo in caso di liquidazione di spese professionali da parte del giudice si farà riferimento a "parametri" (e dunque non più a tariffe articolate fin nei minimi dettagli) che verranno stabiliti con decreto del ministro vigilante (ministri diversi vigilano sulle diverse professioni). Problemi si poranno per le decisioni giudiziali sull'entità delle spettanze professionali degli avvocati, in relazione alle attività processuali da essi espletate nelle cause, finchè il ministero della giustizia non avrà stabilito i relativi parametri.
Importante e fonte di contrasti sarà la precisazione, nell'art. 9, che (solo) nei contratti individuali tra professionisti e consumatori o microimprese, anche il semplice riferimento ai detti parametri di fonte ministeriale renderà nulla la clausola relativa alla determinazione del compenso del professionista.

Questo è il testo dell'art. 9 del Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività":

"art. 9 - Disposizioni sulle professioni regolamentate
1. Sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico.

2. Ferma restando l'abrogazione di cui al comma 1, nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista e' determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante. Con decreto del Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze sono anche stabiliti i parametri per oneri e contribuzioni alle casse professionale e agli archivi precedentemente basati sulle tariffe. L'utilizzazione dei parametri nei contratti individuali tra professionisti e consumatori o microimprese da' luogo alla nullita' della clausola relativa alla determinazione del compenso ai sensi dell'articolo 36 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206.

3. Il compenso per le prestazioni professionali e' pattuito al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessita' dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell'incarico e deve altresi' indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attivita' professionale. In ogni caso la misura del compenso, previamente resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi richiesta, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. L'inottemperanza di quanto disposto nel presente comma costituisce illecito disciplinare del professionista.

4. Sono abrogate le disposizioni vigenti che per la determinazione del compenso del professionista, rinviano alle tariffe di cui al comma 1.

5. La durata del tirocinio previsto per l'accesso alle professioni regolamentate non potra' essere superiore a diciotto mesi e per i primi sei mesi, potra' essere svolto, in presenza di un'apposita convenzione quadro stipulata tra i consigli nazionali degli ordini e il ministro dell'istruzione, universita' e ricerca, in concomitanza col corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o della laurea magistrale o specialistica. Analoghe convenzioni possono essere stipulate tra i Consigli nazionali degli ordini e il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica per lo svolgimento del tirocinio presso pubbliche amministrazioni, all'esito del corso di laurea. Le disposizioni del presente comma non si applicano alle professioni sanitarie per le quali resta confermata la normativa vigente.

6. All'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera c), il secondo, terzo e quarto periodo sono soppressi; b) la lettera d) e' soppressa.

7. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica."

RIPORTO  DI SEGUITO IL CONTRATTO-TIPO CON PREVENTIVO, ELABORATO DALL'UNIONE TRIVENETA DEGLI AVVOCATI  (facilmente integrabile e adattabile alle varie esigenze del professionista) ...

PREVENTIVO E CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE

Con la presente il sig. ........................

nato a ...................................................................... , il ...........................

cod. fisc. ....................................................

residente in ......................................................... , via........................................... , n. .......

in proprio

(oppure) quale rappresentante di .......................................................................................... , con sede in ................................................................ , partita IVA ..................................... , come da visura CCIAA ...................................................... che si allega al presente,

(oppure) quale rappresentante di .............................................................. (persona fisica), identificato dall'Avv. ......................................................... a mezzo (documento) .......................................................... , rilasciato da .................................................. in data ........................ di cui si allega copia,

ricevuta l'informativa e prestato il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi di legge

CONFERISCE / CONFERMA

all'Avv. ......................................................... l'incarico di assistenza, rappresentanza, consulenza e difesa nella vertenza contro .......................

avente ad oggetto...........................................................

ed avente valore ............................

PATTUISCE

1) con il predetto professionista, che accetta, il compenso per le prestazioni professionali come segue:

a) quanto ad euro ....................................................... per l'assistenza stragiudiziale tendente alla bonaria definizione della controversia, compresa l'eventuale fase della procedura di mediazione introdotta col D. Lgs. 28/2010, il tutto oltre anticipazioni debitamente documentate, Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati ed IVA;

b) quanto ad euro ..................................................... per la fasse giudiziale di primo grado (sino alla prima udienza di trattazione ex art. 183 cpc), il tutto oltre anticipazioni debitamente documentate, Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati ed IVA;

c) quanto ad euro ...................................................... per la fasse giudiziale di primo grado (dalle memorie ex art. 183 cpc comprese e sino alla sentenza), il tutto oltre anticipazioni debitamente documentate, Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati ed IVA.

Le somme sopraindicate devono intendersi omnicomprensive di ogni ragione di credito del professionista; ogni altra spesa (contributo unificato di cui al DPR 115/2002, spese di consulenza tecnica d'ufficio o di consulenza tecnica di parte, imposta di registro ecc.) sarà a carico del cliente e dallo stesso corrisposta direttamente o anticipata dal professionista a semplice richiesta.

2) il compenso come sopra pattuito è ritenuto da entrambe le parti congruo, proporzionato e soddisfacente per l'incarico professionale conferito e liberamente determinato. Il cliente dichiara di essere consapevole ed informato del grado di complessità dell'incarico e di aver ricevuto tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili.

3) il cliente si impegna a pagare all'avvocato i preavvisi di parcella, che questi emetterà in acconto o a saldo, entro il quindicesimo giorno dal ricevimento degli stessi. A tal riguardo le parti convengono le seguenti scadenze di pagamento .............................................

Il mancato pagamento costituisce causa di scioglimento del presente contratto ed autorizza il professionista all'immediata rinuncia al mandato conferitogli con esonero da ogni responsabilità, salvo gli oneri di comunicazione previsti dal codice di procedura civile sino alla nomina di altro difensore.

4) Il cliente è tenuto a corrispondere all'avvocato l'importo risultante dal presente contratto indipendentemente dalla liquidazione giudiziale e dall'onere di rifusione posto a carico di controparte. Qualora l'importo liquidato giudizialmente fosse superiore a quanto sopra pattuito, la differenza sarà riconosciuta a favore del legale (se recuperato dalla controparte). L'avvocato è autorizzato dal cliente a farsi versare direttamente dalla controparte le spese legali poste a carico di quest'ultima nonchè a trattenere in compensazione eventuali somme recuperate dalla controparte sino a soddisfazione del proprio credito.

5) Il professionista potrà delegare lo svolgimento della prestazione a terzi collaboratori o sostituti, sotto la sua responsabilità.

6) Il cliente dichiara di essere stato edotto delle problematiche pertinenti l'incarico professionale conferito e si impegna a mettere a disposizione dell'avvocato quanto necessario per esercitare la difesa.

7) In caso di conciliazione della controversia il cliente verserà, oltre quanto pattuito per l'intera fase processuale in cui avviene la conciliazione, l'ulteriore compenso di euro .........................................., oltre  Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati ed IVA.

8) In caso di recesso rimane l'obbligo di corrispondere al professionista, oltre alle spese sostenute, il compenso pattuito per l'intera fase processuale in cui il recesso viene esercitato ed il 12,5% dell'intero compenso risultante dalla sommatoria degli importi di cui sub a), b), c) di cui all'art. 1 del presente contratto. Tale penale è stata determinata tenendo conto delle spese generali di organizzazione e gestione dello studio.

9) Si da atto che il professionista indica di seguito i dati della propria polizza assicurativa ........................................

ALLEGATI: 1) Informativa privacy; 2) copia documenti identificativi del cliente ........................

Firma cliente .......................

Firma Avvocato ..................

Per approvazione espressa della clausola n. 2 nella quale si dichiara di essere consapevole ed informato del grado di complessità dell'incarico e di aver ricevuto tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili.

Firma cliente ..................

Clausole vessatorie: per approvazione espressa e concordata delle clausole 3, 5, 6, 7 e 8

Firma cliente .............................

 

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E' tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero (O. Wilde)