(da www.servizi-legali.it ) L'Assemblea della Camera, nella seduta n. 708 del 24 ottobre 2012, è giunta a votare sull'art. 30 del progetto di legge di riforma forense (Atto Camera 3900). Il resoconto stenografico della seduta lo trovi qui ma puoi anche leggerlo di seguito, cliccando su "LEGGI TUTTO" ...
Seguito della discussione della proposta di legge: S. 601-711-1171-1198 - D'iniziativa dei senatori: Giuliano; Casson ed altri; Bianchi ed altri; Mugnai: Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense (Approvata, in un testo unificato, dal Senato) (A.C. 3900-A); e delle abbinate proposte di legge: Contento; Pecorella; Cavallaro; Capano ed altri; Barbieri; Mantini ed altri; Frassinetti ed altri; Cassinelli ed altri; Monai; Razzi ed altri; Cavallaro ed altri (A.C. 420-1004-1447-1494-1545-1837-2246-2419-2512-4505-4614) (ore 17,20).
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione della proposta di legge, già approvata, in un testo unificato, dal Senato, d'iniziativa dei senatori Giuliano; Casson ed altri; Bianchi ed altri; Mugnai: Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense; e delle abbinate proposte di legge d'iniziativa dei deputati Contento; Pecorella; Cavallaro; Capano ed altri; Barbieri; Mantini ed altri; Frassinetti ed altri; Cassinelli ed altri; Monai; Razzi ed altri; Cavallaro ed altri.
Ricordo che nella seduta del 9 ottobre era stato da ultimo respinto l'emendamento Di Pietro 18.9 ed erano stati accantonati l'emendamento Cavallaro 17.4 e la votazione dell'articolo 17.
Avverto che prima dell'inizio della seduta sono state ritirate dai presentatori le seguenti proposte emendative: Cavallaro 17.4, 46.2, 46.700, 47.1, 48.250, 48.1, 49.1, 50.1, 52.710, Ferranti 41.1, nonché Capano 46.6.
Avverto inoltre che la Commissione ha presentato gli emendamenti 17.900, 29.900, 41.901, 43.900, 48.900, 49.900 e 50.900, che sono in distribuzione ed in relazione ai quali risulta alla Presidenza che tutti i gruppi abbiano rinunciato alla fissazione dei termini per la presentazione dei subemendamenti (vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Avverto, altresì, che la Commissione Affari costituzionali ha espresso il prescritto parere che è in distribuzione (vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Chiedo al relatore se intenda riprendere l'esame del provvedimento dall'articolo 17 precedentemente accantonato.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, sì, sarei dell'opinione di riprendere dall'articolo 17, a suo tempo accantonato.
(Ripresa esame dell'articolo 17 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 17 e dell'unica proposta emendativa ad esso presentata (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).Pag. 81
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione raccomanda l'approvazione del suo emendamento 17.900.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO. Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 17.900 della Commissione, accettato dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Mondello, Zunino, Carfagna, Antonione, Costa, Narducci, Divella, Mazzuca, Laboccetta, Cesario, Tempestini...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 447
Votanti 446
Astenuti 1
Maggioranza 224
Hanno votato sì 446).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 17, nel testo emendato.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Palomba, Zunino, Mondello, Castagnetti, Divella, Bocci, Marchioni, Meroni, Malgieri, Sardelli...
Dichiaro chiusa la votazione. Pag. 82
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 454
Votanti 448
Astenuti 6
Maggioranza 225
Hanno votato sì 448).
(Esame dell'articolo 18 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 18 e dell'unica proposta emendativa ad esso presentata (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sull'emendamento Di Pietro 18.10.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento Di Pietro 18.10. Prendo atto che i presentatori non accedono all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Di Pietro 18.10, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Castagnetti, Gatti, Antonione, Sardelli, Iannarilli, Antonio Martino, Comaroli, Fedriga, Lussana, Viola...
Dichiaro chiusa la votazione. Pag. 83
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 459
Maggioranza 230
Hanno votato sì 20
Hanno votato no 439).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 18.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Vella, Mondello, Consolo, Castagnetti, D'Anna...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 458
Votanti 452
Astenuti 6
Maggioranza 227
Hanno votato sì 447
Hanno votato no 5).
(Esame dell'articolo 19 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 19 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sugli emendamenti Bernardini 19.1 e 19.3.
PRESIDENTE. Il Governo?
Pag. 84SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento Bernardini 19.1. Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro formulato dal relatore.
RITA BERNARDINI. No, signor Presidente, insisto per la votazione e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RITA BERNARDINI. Signor Presidente, vorrei solo dire ai colleghi di cosa stiamo parlando. Stiamo parlando dell'incompatibilità con la professione di avvocato per chi è stato assunto in via definitiva ed a tempo pieno come insegnante nelle scuole secondarie pubbliche o come docente o ricercatore universitario. Riteniamo che l'esclusività del rapporto con il pubblico si debba mantenere anche nel caso della professione di avvocato.
Pag. 85Mi pronuncio direttamente anche per il mio emendamento successivo, il 19.3, così non riprendo la parola, anche perché secondo una recente sentenza della Corte di cassazione sarebbe discriminatorio negare l'iscrizione all'albo degli avvocati ai soggetti docenti di scuola materna se nel contempo quella stessa iscrizione viene consentita ai professori degli istituti secondari dello Stato. Il presente emendamento, quindi, intende rimediare alla predetta discriminazione.
PRESIDENTE. Prendo dunque atto che i presentatori non accedono all'invito al ritiro degli emendamenti Bernardini 19.1 e 19.3.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Mantini. Ne ha facoltà.
PIERLUIGI MANTINI. Signor Presidente, intervengo molto rapidamente solo per dire che i problemi sollevati dalla collega Bernardini hanno un loro fondamento.
Noi manteniamo il voto dell'UdC coerente con il lavoro fatto in Commissione perché si sa che in questi percorsi, in una riforma difficile come questa dell'ordinamento forense, occorre anche venirsi incontro, trovare punti di mediazione, di compromesso. Però, certamente, nel regime delle incompatibilità vi è qualcosa - che ha segnalato anche il Governo, per il vero, - rispetto alla norma base che pur potrebbe meritare una diversa attenzione. Soprattutto mi riferisco al tema di chi lavora part time nella pubblica amministrazione che ben potrebbe, nel tempo libero, nel rispetto delle norme che tutelano dai conflitti di interesse, ovviamente, esercitare la professione.
È stata fatta complessivamente una scelta che è piuttosto improntata alla comprensibile, da un certo punto di vista, paura dei grandi numeri che sono nell'albo professionale che, ricordo, è ormai composto da 230 mila iscritti, tre volte, quattro volte il numero degli albi degli avvocati dei Paesi europei comparabili, però rimaniamo perplessi sempre rispetto all'ipotesi e alla soluzione che si debba rendere difficoltoso l'accesso agli outsider, cioè a chi è fuori.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ROSY BINDI (ore 17,30)
PIERLUIGI MANTINI. In effetti, la professione di avvocato potrebbe essere compatibile anche, ad esempio, con il part time, ma, ripeto nel rispetto delle norme di salvaguardia dai conflitti di interesse, perché lavorare, lavorare di più nel tempo libero non può essere certo criminalizzato, né oggetto di divieti.
Ripeto, questo tema dovrà trovare una migliore soluzione, forse migliore di quella che si è trovata in questa sede.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bernardini 19.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Mondello, Zeller, Fogliardi, Laganà Fortugno...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 466
Votanti 463
Astenuti 3
Maggioranza 232
Hanno votato sì 23
Hanno votato no 440).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bernardini 19.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Mondello, Gatti, Losacco...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni). Pag. 87
(Presenti 463
Votanti 461
Astenuti 2
Maggioranza 231
Hanno votato sì 16
Hanno votato no 445).
Prendo atto che l'onorevole D'Alessandro ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 19.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Sardelli, Gatti, Farina Concioni, Galletti, Consolo, Lo Presti...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 466
Votanti 460
Astenuti 6
Maggioranza 231
Hanno votato sì 453
Hanno votato no 7).
(Esame dell'articolo 20 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 20 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sugli emendamenti Beltrandi 20.2 e 20.4.
La Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento Beltrandi 20.5.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Beltrandi 20.2.
Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'emendamento formulato dal relatore.
MARCO BELTRANDI. No, signor Presidente, insisto per la votazione e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, vorrei semplicemente dire qualcosa su questo emendamento. Visto che prevediamo che gli avvocati, che siano eletti o che siano nominati a cariche apicali dello Stato, abbiano la sospensione dell'esercizio professionale - il che mi sembra anche ovvio - perché non includere allora in questa sospensione anche i praticanti? Perché vogliamo impedire che lo stesso trattamento venga riservato anche ai praticanti? A mio avviso, le ragioni stesse per cui sarebbe consigliabile sospendere per gli avvocati dovrebbero valere anche per i praticanti. Non vedo la ragione di tale differenza. Quindi, inviterei a votare a favore di questo emendamento.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 20.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Farina Coscioni, Maurizio Turco, Sposetti...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 461 Pag. 89
Votanti 458
Astenuti 3
Maggioranza 230
Hanno votato sì 32
Hanno votato no 426).
Passiamo all'emendamento Beltrandi 20.4.
Prendo atto che i presentatori dell'emendamento Beltrandi 20.4 non accedono all'invito al ritiro formulato dal relatore. Passiamo dunque ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 20.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli La Malfa, Mondello, Tanoni, Repetti, Fiano, Cosentino... ancora l'onorevole La Malfa...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 466
Votanti 463
Astenuti 3
Maggioranza 232
Hanno votato sì 25
Hanno votato no 438).
Passiamo all'emendamento Beltrandi 20.5.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Beltrandi. Ne ha facoltà.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, vorrei ringraziare per il parere favorevole il relatore e dire che è una cosa importante. Infatti, in realtà, noi consentiamo così ai professionisti ed agli avvocati di poter chiedere ed ottenere una sospensione dall'attività professionale per i più svariati motivi.
Mi sembra, ripeto, una misura molto importante e mi rammarico solo che siano stati bocciati gli emendamenti che prevedevano questo anche per i praticanti, visto che, tra l'altro, Pag. 90pure per i praticanti si prevedono norme per cui, se la pratica viene interrotta oltre sei mesi, ad esempio, non si possa più riprenderla.
Insomma, avrei preferito questo, però do atto dell'accoglimento di un emendamento, che comunque è un emendamento che rende più liberi gli avvocati italiani.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 20.5, accettato dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Veltroni, onorevole Calderisi, onorevole Mogherini Rebesani, onorevole Mondello, onorevole Sardelli, onorevole Verducci, onorevole Stradella, onorevole D'Amico, onorevole Cosentino, onorevole Calvisi, onorevole Rondini.
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 465
Maggioranza 233
Hanno votato sì 461
Hanno votato no 4).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 20, nel testo emendato.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Sardelli, onorevole Mondello, onorevole Fiano, onorevole Galletti, onorevole Verducci, onorevole De Luca, onorevole Adornato, onorevole Zunino.
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 462
Votanti 461
Astenuti 1
Maggioranza 231 Pag. 92
Hanno votato sì 460
Hanno votato no 1).
(Esame dell'articolo 21 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 21 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento Cavallaro 21.710, purché riformulato sopprimendo al primo capoverso le parole «purché prevalente rispetto ad ogni altra attività». La Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento Lussana 21.13.
La Commissione formula un invito al ritiro sull'emendamento Beltrandi 21.14, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento Contento 21.711.
La Commissione formula un invito al ritiro sull'emendamento Beltrandi 21.23. La Commissione raccomanda l'approvazione del suo emendamento 21.900.
La Commissione formula un invito al ritiro sull'emendamento Lussana 21.24, formula altresì un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario sugli emendamenti Lussana 21.25 e 21.28.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Onorevole Cavallaro, accetta la riformulazione del suo emendamento 21.710, proposta dal relatore?
MARIO CAVALLARO. Sì, Signor Presidente, la accetto.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti. Pag. 93
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cavallaro 21.710, nel testo riformulato, accettato dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Scilipoti, onorevole Verducci, onorevole Mondello, onorevole La Malfa, onorevole Sardelli, onorevole Tanoni, onorevole Mondello, onorevole Razzi.
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 458
Maggioranza 230
Hanno votato sì 456
Hanno votato no 2).
Chiedo all'onorevole relatore se l'approvazione dell'emendamento Cavallaro 21.710 sia compatibile con l'emendamento Lussana 21.13 o se si debba considerare quest'ultimo precluso, perché la Presidenza ha dei dubbi in proposito.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, direi che l'emendamento Lussana 21.13 è precluso.
PRESIDENTE. Passiamo dunque all'emendamento Beltrandi 21.14.
Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro formulato dal relatore.
MARCO BELTRANDI. No, Signor Presidente, e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, devo subito dire che sono contento e lieto che sia venuto meno l'obbligo di un minimo di reddito professionale, perché era in contrasto con tutto oltre che con il buon senso, e quindi sono lieto di questo. Tuttavia permane questa norma per la quale l'avvocato deve dimostrare una continua attività, una prevalenza, un esercizio Pag. 94continuo prevalente, abituale, ed è un regolamento che dovrà decidere come verificare questo, a pena di esclusione, di cancellazione dall'albo.
Continuo a ritenere che anche depurata dall'aspetto economico, che era il peggiore in assoluto, tuttavia questa norma, così come rimarrebbe se venisse bocciato il mio emendamento, sia ancora passibile di chiusure corporative verso i giovani avvocati, anche perché se il fine fosse quello di tutelare il cliente, cioè coloro che si rivolgono agli avvocati, non ci sarebbe bisogno di prevedere l'esclusione dall'albo, basterebbe magari informarli per chi ha attività prevalenti di altra natura. Quindi, io invito a votare a favore di questo emendamento, che almeno prevede delle condizioni di base in cui non è richiesta questa dimostrazione.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Capano. Ne ha facoltà.
CINZIA CAPANO. Signor Presidente, le ragioni che illustrava adesso l'onorevole Beltrandi sono reali, tuttavia voglio richiamare anche la sua attenzione sul fatto che nel testo come è adesso - diciamo, nel testo proposto dalla Commissione - c'è una esclusione della prova dell'effettività e della continuità non solo per gli avvocati che dimostrano di essere affetti o di essere stati affetti da malattia, come è nello spirito del suo stesso emendamento, ma anche esplicitamente per le donne avvocato in maternità nei primi due anni di vita, cioè con riferimento a quelle persone professionisti che hanno lavori di cura. Quindi probabilmente il suo emendamento è già in qualche modo compreso nella formulazione attuale del testo, quella uscita dalla Commissione.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Palomba. Ne ha facoltà.
FEDERICO PALOMBA. Signor Presidente, sembra ragionevole questo emendamento, nel senso che l'esercizio effettivo e continuativo della professione può essere condizionato da situazioni oggettive che qui sono richiamate, cioè non sono situazioni discrezionali in cui è possibile chiedere la comprensione del consiglio dell'ordine o comunque di chi deve Pag. 95decidere su questa cosa, perché la sanzione è molto pesante: la cancellazione dall'albo. Si tratta di situazioni oggettive che, proprio per la preesistenza o per la contemporanea esistenza del criterio richiamato dalla collega Capano, mi sembra che meritino un accoglimento.
Allora, mi rivolgo al relatore per chiedergli se ritiene che questo emendamento possa essere accantonato affinché i principi possano essere ricompresi all'interno di quella stessa logica che per esempio non richiede l'effettività in particolare situazioni come quella della donna che è in particolari condizioni; altrimenti noi esprimiamo voto favorevole.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Mantini. Ne ha facoltà.
PIERLUIGI MANTINI. Signor Presidente, non so se sia il caso di accantonarlo o meno - c'è un parere favorevole, l'UdC rimane coerente con gli impegni presi in Commissione - però un po' di problematicità su questo tema c'è. Noi non condividiamo - lo dico in due parole - questo atteggiamento un pochino assistenzialistico sul tema. Qui c'è una realtà, e la realtà è che gli albi professionali degli avvocati sono pieni di 230 mila iscritti anche perché molti non esercitano abitualmente, fanno altre cose, il che peraltro è anche legittimo, però noi dobbiamo porci il seguente problema: in un albo, a seguito dell'esame di Stato, dei titoli previsti, si entra ma si può anche uscire.
Pag. 96Infatti, non è un albo di casta medievale né di altro. Si può anche uscire o non si può anche uscire? Altrimenti i giovani non entrano mai, oppure i numeri diventano da 230 mila a 500 mila, cioè assurdi. Allora, il problema è la verifica dell'effettività e della continuatività, a garanzia della professionalità (perché si tratta di professione, in questo caso, come nel caso della professione medica eccetera); se un medico, un avvocato o un ingegnere scappa con il fidanzato o la fidanzata, il segretario o la segretaria, e se ne va per vent'anni ad Acapulco a fare altro, non è che nel momento in cui ritorna difende qualcuno nel giudizio penale, oppure fa i calcoli del cemento armato per i ponti, oppure opera come chirurgo. Quindi, il problema dell'effettività e della continuatività della professionalità è un problema molto serio, altrimenti diciamo che nell'albo chi c'è c'è, e chi si è visto si è visto.
Devo dire una cosa - e ho finito - circa il parametro del reddito, cioè il fatto che uno per una serie di anni guadagni un minimo (un minimo, qui non stiamo parlando di grandi redditi, a scapito dei giovani, ma al contrario di un minimo); se non dimostra un minimo di reddito professionale per tot anni, vuol dire che la professione non la esercita. Largo ai giovani. È un altro punto che, a nostro avviso, è mal risolto.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Cavallaro. Ne ha facoltà.
MARIO CAVALLARO. Signor Presidente, per cercare di non appesantire i lavori dell'Aula non ero intervenuto su questo argomento ritenendo, probabilmente erroneamente, che l'approvazione del mio emendamento 21.710 risolvesse i problemi che sono stati sollevati. Siccome vengono riproposti in sede di approvazione o meno degli emendamenti successivi, vorrei brevissimamente chiarire il principio a cui ci siamo ispirati al quale, secondo me, come corollario, deve poi conseguentemente seguire l'atteggiamento di chi ha espresso un determinato voto. Primo punto: noi abbiamo ritenuto che non si possa discriminare un'iscrizione in un albo professionale sulla base del reddito perché, in linea di principio e di carattere generalissimo, riteniamo che questo criterio di carattere censuario Pag. 97non possa essere adottato, soprattutto per note ragioni di carattere costituzionale. Tuttavia, è chiaro che riteniamo che la professione dell'avvocato non possa essere neppure una sorta di ottocentesca sine cura o un divertissement, quindi abbiamo posto come esigenza che ci sia un elemento di obiettività, cioè che ci sia comunque una verifica della continuità e che ci sia l'iscrizione alla Cassa di previdenza forense. Anche a tal riguardo ci sono state più volte discussioni e io dico che, fra l'altro, questo è uno degli elementi che rende necessario e che salda, senza bisogno di iscrivere un reddito, la questione della professionalità, dell'abitualità e della costruzione di un profilo professionale solido con il principio di libertà a cui sono ispirate le iscrizioni all'albo.
Ultimo punto: le eccezioni sono già contenute. Infatti, nel comma settimo dell'attuale norma, visto che il mio emendamento 21.710 non interpola, sono già contenute quelle possibilità di sospensione che sono prevedibili, cioè per le donne e via dicendo, e, in generale, anche l'emendamento, pure ai fini dell'iscrizione alla cassa, prevede determinate possibilità o di esenzione o di mitigazione del contributo. A me pare che questo basti, anche se va bene se vogliamo riflettere ulteriormente, ma non comprendo quali altre problematiche possiamo introdurre in questo momento nel testo.
PRESIDENTE. Onorevole relatore, cosa pensa della proposta di accantonamento che è stata avanzata?
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, resto della mia idea, resto di parere contrario.
PRESIDENTE. Prima della votazione avverto che l'emendamento Beltrandi 21.14 sarà posto in votazione senza la parte consequenziale, che risulta preclusa a seguito dell'approvazione dell'emendamento Cavallaro 21.710, con il quale sono state già approvate le modifiche al comma 7.
Passiamo ai voti. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 21.14, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Mondello? Onorevole Vico?Onorevole Evangelisti?
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 446
Votanti 442
Astenuti 4
Maggioranza 222
Hanno votato sì 32
Hanno votato no 410).
Passiamo all'emendamento Contento 21.711.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Contento. Ne ha facoltà.
MANLIO CONTENTO. Signor Presidente, intervengo soltanto per ritirarlo, perché la formulazione del comma 1 già prevede che le eccezioni siano demandate al regolamento, pertanto sarebbe inutile votarlo.
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento Beltrandi 21.23.
Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro formulato dal relatore.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, intervengo velocemente per dire che probabilmente non richiedere la continuità di qualità e prevalenza solo per gli avvocati che vengono sospesi ai sensi dell'articolo 20 e non per tutti gli avvocati che non si trovano in una condizione di sospensione dall'esercizio della professione, a mio avviso non ha molto senso. In altre parole, secondo me, se un avvocato ha sospeso l'esercizio della propria professione, non vedo perché debba dare prova, pena la cancellazione dall'albo, di effettività e continuità di qualità e prevalenza. Ecco, tutto qui. Quindi mi sembrerebbe un emendamento di buonsenso e invito l'Aula a tenerne conto.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 21.23, non accettato dalla Commissione né dal Governo. Pag. 99
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Tommaso Foti? Onorevole Lussana? Onorevole Mondello?
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 445
Votanti 443
Astenuti 2
Maggioranza 222
Hanno votato sì 13
Hanno votato no 430).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento della Commissione 21.900, accettato dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Mondello? Onorevole Amici? Onorevole Mario Pepe? Onorevole Rampelli? Onorevole Minniti? Onorevole Mannucci?
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 450
Votanti 442
Astenuti 8
Maggioranza 222
Hanno votato sì 430
Hanno votato no 12).
Risultano pertanto preclusi gli emendamenti Lussana 21.24, Lussana 21.25 e Lussana.21.28.
Passiamo ai voti. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 21.
Dichiaro aperta la votazione.
CAROLINA LUSSANA. Chiedo di parlare?
PRESIDENTE. Revoco l'indizione della votazione.
Prego onorevole Lussana, ne ha facoltà.
CAROLINA LUSSANA. Signor Presidente, intervengo brevemente perché non ero intervenuta prima sulle proposte emendative a mia firma e, soprattutto, su un emendamento che, poi, è stato assorbito a seguito della votazione dell'emendamento dell'onorevole Cavallaro. Intervengo per dichiarare il voto favorevole della Lega Nord su questo articolo, soprattutto, dopo la riformulazione che è emersa della Commissione, per esprimere quella che è stata da sempre la nostra posizione.
Noi ringraziamo il relatore per aver accolto questa nuova formulazione che, di fatto, non rende più il reddito un limite all'esercizio libero della professione. Secondo noi, in un momento di crisi e con un occhio di riguardo soprattutto ai giovani avvocati, il criterio meramente reddituale non può essere il requisito per verificare l'effettività dell'esercizio della professione. Quindi, bene ha fatto la Commissione ad adottare questa formulazione; noi avevamo presentato delle proposte emendative, che, quindi, sono state recepite, e da qui il nostro voto favorevole.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 21, nel testo emendato.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Baldelli... onorevole Cesare Marini... onorevole Sardelli... onorevole Zeller... onorevole Farina Concioni... onorevole D'Anna... onorevole Mondello... onorevole Rampelli...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni). Pag. 102
(Presenti 455
Votanti 453
Astenuti 2
Maggioranza 227
Hanno votato sì 444
Hanno votato no 9).
(Esame dell'articolo 22 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 22 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare sull'articolo 22 e sulle proposte emendative ad esso presentate, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sull'emendamento Cavallaro 22.2, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento Frassinetti 22.700, a condizione che sia riformulato nel senso di sostituire l'indicazione dei «quattro anni» con «tre anni».
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore per quanto concerne l'emendamento Cavallaro 22.2, mentre sull'emendamento Frassinetti 22.700 si rimette all'Assemblea.
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento Cavallaro 22.2.
Prendo atto che i presentatori dell'emendamento Cavallaro 22.2 non accedono all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cavallaro 22.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Sardelli... onorevole Scilipoti... onorevole Cesare Marini... onorevole Osvaldo Napoli... onorevole Cicu...
Dichiaro chiusa la votazione. Pag. 103
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 456
Votanti 453
Astenuti 3
Maggioranza 227
Hanno votato sì 186
Hanno votato no 267).
Passiamo alla votazione dell'emendamento Frassinetti 22.700.
Chiedo al presentatore se accetti la riformulazione dell'emendamento Frassinetti 22.700, accettato dal relatore, purché riformulato.
PAOLA FRASSINETTI. Signor Presidente, poiché con la riformulazione la natura dell'emendamento rimane immutata, la accolgo.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Frassinetti 22.700, nel testo riformulato, accettato dalla Commissione e sul quale il Governo si è rimesso all'Assemblea.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Mazzuca... onorevole Lussana... onorevole Zucchi... onorevole Servodio...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 457
Votanti 456
Astenuti 1
Maggioranza 229
Hanno votato sì 447
Hanno votato no 9).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 22, nel testo emendato. Pag. 104
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Maurizio Turco, Proietti Cosimi, Biasotti, Leo, Sposetti...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 462
Votanti 459
Astenuti 3
Maggioranza 230
Hanno votato sì 458
Hanno votato no 1).
(Esame dell'articolo 23 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 23 e dell'unica proposta emendativa ad esso presentata (vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sull'emendamento Zeller 23.4.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il Governo esprime parere contrario sull'emendamento Zeller 23.4.
PRESIDENTE. Chiedo al presentatore se acceda all'invito al ritiro dell'emendamento Zeller 23.4 formulato dal relatore.
KARL ZELLER. Signor Presidente, ritiro l'emendamento.
PRESIDENTE. Sta bene. Pag. 105
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lo Presti. Ne ha facoltà.
ANTONINO LO PRESTI. Signor Presidente, intervengo per una breve dichiarazione di voto. L'articolo 23 è una norma importante che stiamo per votare, ed è una norma fondamentale per la categoria degli avvocati degli enti pubblici. Essa stabilisce due principi fondamentali: riconosce autonomia e indipendenza agli avvocati degli enti pubblici e riconosce agli stessi un adeguato trattamento economico, che poi è il presupposto per l'autonomia e l'indipendenza. Questa norma rappresenta il doveroso e significativo riconoscimento del ruolo fondamentale che svolgono gli avvocati degli enti pubblici a presidio della legalità, a tutela della coerenza dell'azione amministrativa svolta dagli enti, ma soprattutto anche a tutela e a garanzia degli interessi del cittadino. Quindi, questa norma, voglio sottolinearlo, cari colleghi, è un'importante conquista per tutta l'avvocatura italiana e per tutta la civiltà giuridica italiana.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 23.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Sardelli, Lussana, Moles, Consolo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 459
Votanti 415
Astenuti 44
Maggioranza 208
Hanno votato sì 414
Hanno votato no 1).
(Esame dell'articolo 24 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 24 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessun chiedendo di parlare sull'articolo 24 e sulle proposte emendative ad esso presentate, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sugli emendamenti Beltrandi 24.1, Borghesi 24.5, Beltrandi 24.4 e Beltrandi 24.7.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'emendamento Beltrandi 24.1 formulato dal relatore.
MARCO BELTRANDI. No, signor Presidente, insisto per la votazione e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, questo emendamento si propone di inserire nell'ordine forense anche i praticanti, sostanzialmente è di questo che si tratta. Perché ciò? Prima di tutto perché sarebbe un segno importante di apertura verso persone che comunque si avviano alla professione legale, stanno nello studio degli avvocati e svolgono mansioni di questo tipo. Ma non solo, c'è anche un altro aspetto. Più avanti, nel provvedimento, sono previste norme che prevedono che l'ordine forense potrà intervenire, per esempio con sanzioni disciplinari, nei confronti dei praticanti. Allora è un po' buffo che si chiedano sanzioni disciplinari per i praticanti, che però si vuole non appartengano all'ordine forense.
Pag. 107Io credo che sarebbe importante, invece, che l'ordine forense fosse aperto anche ai praticanti, e questo emendamento si limita a chiedere questo.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 24.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Garofani, Verducci, Sardelli, Reguzzoni...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 450
Votanti 448
Astenuti 2
Maggioranza 225
Hanno votato sì 28
Hanno votato no 420).
Passiamo all'emendamento Borghesi 24.5. Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'emendamento Borghesi 24.5 formulato dal relatore.
ANTONIO BORGHESI. No, signor Presidente, insisto per la votazione e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, noi con questo emendamento intendiamo chiedere che venga avviato il superamento di una concezione molto vecchia degli ordini professionali. Recentemente abbiamo approvato una legge che riguarda le professioni non regolamentate e abbiamo previsto una loro autogestione, anche in tutta l'attività relativa agli iscritti, ed è questa una visione più moderna e che più si Pag. 108addice alle professioni liberali rispetto al nascondersi sotto tutele, anche da parte ministeriale, o meccanismi che poi finiscono nel far ricadere sui contribuenti italiani anche gli eventuali errori commessi nella gestione dell'ordine, interpretato come ente pubblico non economico.
Per questo motivo, chiediamo che si avvii questo superamento e che vi sia la conversione del consiglio nazionale forense e degli ordini circondariali da enti pubblici ad associazioni professionali riconosciute di natura privatistica, senza obblighi di iscrizione, né vincoli di esclusiva, con prevalente finalità di tutela dell'utenza e degli interessi pubblici connessi all'esercizio della professione e al corretto svolgimento della funzione giurisdizionale. Una sorta di autogestione da parte degli iscritti ed anche di tutto ciò che riguarda il comportamento da parte degli iscritti stessi, senza poi immaginare che gli eventuali errori debbano ricadere su tutti i contribuenti.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Borghesi 24.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Cesare Marini, Tanoni, Dionisi, Losacco...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 449
Votanti 447
Astenuti 2
Maggioranza 224
Hanno votato sì 26
Hanno votato no 421).
Passiamo all'emendamento Beltrandi 24.4. Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'emendamento Beltrandi 24.4 formulato dal relatore.
Pag. 109MARCO BELTRANDI. No, signor Presidente, insisto per la votazione e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, intervengo per le stesse regioni per cui noi radicali abbiamo votato a favore dell'emendamento Borghesi. Qui noi proponiamo di eliminare la definizione di ente pubblico non economico per l'ordine forense, perché riflette una concezione corporativa della società, una concezione per cui alle associazioni di professionisti si conferisce un carattere pubblico che, a mio avviso, non è adeguato a una società moderna.
E, in conformità con una battaglia contro gli ordini professionali che i radicali hanno sempre condotto e continueranno a condurre, chiediamo appunto che questo ente pubblico non economico diventi a carattere privatistico, a tutela degli interessi degli iscritti.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 24.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Cesario, Togni, Sposetti, Verducci, Sardelli, Dozzo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 452
Votanti 449
Astenuti 3
Maggioranza 225
Hanno votato sì 31
Hanno votato no 418).
Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'emendamento Beltrandi 24.7 formulato dal relatore.
Pag. 110MARCO BELTRANDI. No, signor Presidente, insisto per la votazione e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, con questo emendamento proponiamo che il finanziamento dell'ordine forense avvenga anzitutto al fine di ottenere il pareggio di bilancio, ma avvenga tramite contributi degli iscritti che siano proporzionali ai guadagni dichiarati dagli stessi. Mi sembra una misura di proporzionalità ai guadagni che è coerente un po' con il sistema impositivo, anche se ovviamente qui non si tratta di fisco. Insomma, è una misura di giustizia, è in linea ed è un metodo per favorire magari chi non ha forti redditi e chi inizia la professione.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Mantini. Ne ha facoltà.
PIERLUIGI MANTINI. Signor Presidente, intervengo rapidamente solo per dire al collega Beltrandi che è già così, funziona esattamente così: i contributi sono proporzionali ai redditi professionali e sono contributi esclusivamente privati che finanziano la cassa. Piuttosto ogni tanto sorge la tentazione, da parte dei Governi di turno, di rimettere le mani sulle casse di previdenza private. Ma sono casse di previdenza private, sono contributi privati, sono proporzionali rispetto al reddito.
C'è quella funzione pubblicistica che l'onorevole Beltrandi e tutti i fautori di un modello di tipo anglosassone non vorrebbero vedere, però il punto è che non si può disconoscere il fatto che l'attività di tenuta degli albi e alcune delle funzioni moderne, riviste e riformate che si attribuiscono agli ordini sono fatte anche nell'interesse generale. È un punto che si può contestare, però resta il fatto che la natura dei contributi è e resta privatistica e proporzionale ai redditi.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Borghesi. Ne ha facoltà.
ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, intervengo per dichiarare il voto favorevole del nostro gruppo. Vorrei ricor Pag. 111dare a chi è intervenuto che qualche mese fa abbiamo approvato un provvedimento di legge che ha aumentato i contributi a carico dei clienti degli avvocati per destinarli a coprire i buchi della cassa nazionale. A pagare, a causa degli errori compiuti nella gestione delle casse, sono stati quindi non gli avvocati, che poi fruiscono di quel servizio, ma saranno i loro clienti, cioè tutti noi, tutti i cittadini italiani. Per questo chiedo di sottoscrivere l'emendamento proposto dal collega Beltrandi.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 24.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Sardelli, Tanoni, Misiani, Marco Carra, Causi, D'Anna...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 446
Votanti 440
Astenuti 6
Maggioranza 221
Hanno votato sì 33
Hanno votato no 407).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 24.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Boccia, Verducci, Iannarilli, De Camillis... L'onorevole Divella non riesce a votare... Ha votato.
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 447
Votanti 434
Astenuti 13
Maggioranza 218
Hanno votato sì 425
Hanno votato no 9).
(Esame dell'articolo 25 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 25 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sugli emendamenti Beltrandi 25.1 e 25.3.
La Commissione esprime parere favorevole sugli emendamenti Cilluffo 25.200 e Cavallaro 25.4 e 25.5.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
Pag. 113PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento Beltrandi 25.1.
Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'emendamento Beltrandi 25.1 formulato dal relatore.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, anche in questo caso proponiamo che l'ordine circondariale forense includa al proprio interno anche i praticanti abilitati, per le stesse ragioni con cui lo proponevamo per l'ordine forense generale e complessivo. Questo per la semplice ragione che non riusciamo a capire perché gli abilitati non possano e non debbano far parte - coloro, quindi, che esercitano funzioni da avvocato - dell'ordine. Non vale nemmeno dire che a un certo punto un praticante potrebbe cambiare attività e potrebbe fare altro un giorno. Ma anche un avvocato potrebbe fare altro un giorno!
Quindi, non si riesce a capire quale sia la ragione di questa chiusura se non, appunto, una chiusura corporativa, una chiusura a vantaggio di chi è già nella cittadella, tenendo fuori le esigenze di coloro che diventeranno professionisti domani.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 25.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Sardelli, Miglioli, Mazzuca, Verducci, Mondello, Agostini, Grassi, Razzi...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 446
Votanti 427
Astenuti 19
Maggioranza 214
Hanno votato sì 26
Hanno votato no 401).
Passiamo all'emendamento Beltrandi 25.3. Pag. 114
Prendo atto che i presentatori dell'emendamento Beltrandi 25.3 insistono per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 25.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Lussana, Sposetti, Sanga, Strizzolo, Marchignoli, Lazzari, Biava...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 442
Votanti 441
Astenuti 1
Maggioranza 221
Hanno votato sì 12
Hanno votato no 429).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cilluffo 25.200, accettato dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
Revoco l'indizione della votazione.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Nicola Molteni. Ne ha facoltà.
NICOLA MOLTENI. Signor Presidente, prendo la parola per un brevissimo intervento sull'emendamento Cilluffo 25.200 e per preannunziare il voto favorevole da parte della Lega. Crediamo che questo emendamento, relativo alla soppressione dei commi 2 e 3 dell'articolo 25, sia quanto mai opportuno.
Non abbiamo capito quale fosse la logica di prevedere, all'interno di questo articolo e di questo comma, la possibilità di consentire, all'ordine degli avvocati di Roma, di utilizzare parte degli edifici, per quanto riguarda la sede dell'ordine degli avvocati di Roma stesso, presenti all'interno della suprema Corte di cassazione. Pag. 115
Crediamo che la soppressione di questi due commi sia quanto mai opportuna perché il loro mantenimento rappresenterebbe una norma di specialità nei confronti dell'ordine degli avvocati di Roma, assolutamente ingiustificata e assolutamente non idonea rispetto a quanto accade negli altri ordini.
Quindi, voteremo convintamente a favore dell'emendamento Ciuffo 25.200.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Santagata. Ne ha facoltà.
GIULIO SANTAGATA. Signor Presidente, non me ne vogliano i colleghi avvocati, ma mi sarei aspettato, visto l'impegno, una qualità legislativa decisamente migliore. Per fortuna che abbiamo un emendamento che ci evita di votare per legge qual è l'indirizzo e quali sono i locali di un ordine.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cilluffo 25.200, accettato dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Marini, Gregorio Fontana, Giro, Tortoli...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 446
Votanti 443
Astenuti 3
Maggioranza 222
Hanno votato sì 428
Hanno votato no 15).
Risultano così assorbiti gli altri emendamenti all'articolo 25.
Passiamo alla votazione dell'articolo 25.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 25, nel testo emendato. Pag. 116
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli De Micheli, Garagnani, Reguzzoni, Della Vedova, Mondello, Reguzzoni, Martella, Nunzio Francesco Testa...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 446
Votanti 443
Astenuti 3
Maggioranza 222
Hanno votato sì 436
Hanno votato no 7).
(Esame dell'articolo 26 - A.C. 3900-A )
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 26 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A ).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Cavallaro 26.2 e Contento 26.700.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Cavallaro 26.2 e Contento 26.700, accettati dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Nola, Gelmini, Marchioni, Pes...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 440
Votanti 439
Astenuti 1
Maggioranza 220
Hanno votato sì 438
Hanno votato no 1).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 26, nel testo emendato.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Mondello, Bruno...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 445
Votanti 443
Astenuti 2
Maggioranza 222
Hanno votato sì 442
Hanno votato no 1).
(Esame dell'articolo 27- A.C. 3900-A )
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 27 e dell'unica proposta emendativa ad esso presentata (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare sull'articolo e sull'unica proposta emendativa ad esso presentata, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. La Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sull'emendamento Beltrandi 27.1.
Pag. 118PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Chiedo al presentatore se acceda all'invito al ritiro dell'emendamento Beltrandi 27.1, formulato dal relatore.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, ritiro l'emendamento dato che non sono stati accettati altri emendamenti simili in precedenza.
Pag. 119PRESIDENTE. Sta bene. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 27.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Sardelli...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 445
Votanti 443
Astenuti 2
Maggioranza 222
Hanno votato sì 441
Hanno votato no 2).
(Esame dell'articolo 28 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 28 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. La Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sull'emendamento Capano 28.1, mentre raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 28.900.
La Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sul subemendamento Contento 0.28.4.1 e sugli emendamenti Di Pietro 28.4, Samperi 28.5 e Beltrandi 28.6, mentre esprime parere favorevole sugli emendamenti Cavallaro 28.8, Schirru 28.10 e Contento 28.700.
PRESIDENTE. Il Governo?
Pag. 120SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il Governo, per quanto concerne le proposte emendative che riguardano il tema della parità dei cosiddetti generi, intende rimettersi alla sensibilità dell'Aula; pertanto sulle proposte emendative Capano 28.1, 28.900 della Commissione, Contento 0.28.4.1, Di Pietro 28.4 e Samperi 28.5 il Governo si rimette all'Assemblea.
Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore sugli emendamenti Beltrandi 28.6 e Cavallaro 28.8, mentre si rimette all'Assemblea sull'emendamento Schirru 28.10.
Infine, parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore sull'emendamento Contento 28.700.
PRESIDENTE. Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'emendamento Capano 28.1 formulato dal relatore.
CINZIA CAPANO. Signor Presidente, con questo emendamento si intende incidere sul sistema di elezione del consiglio nazionale forense, prevedendo che nel regolamento - che deve sempre essere adottato dal consiglio nazionale - si ponga un sistema che porti ad un effettivo riequilibrio di genere attraverso la possibilità di esprimere quella che abbiamo spesso definito la doppia preferenza.
È una norma che noi abbiamo inserito qualche mese fa per l'elezione nei consigli degli enti locali e, quindi, non vedo perché non debba essere inserita nell'elezione del consiglio nazionale forense, anche perché occorre considerare che l'avvocatura è una professione che si è assolutamente femminilizzata ma non si è affatto femminilizzata la sua rappresentanza. È vero che ci sono altri emendamenti che tendono a portare a questo riequilibrio di genere, ma è anche vero che l'emendamento a firma mia e della collega Schirru introduce un principio, quello della doppia preferenza, che noi abbiamo introdotto per l'elezione negli enti locali e che molte regioni stanno introducendo nei loro ordinamenti, quindi io insisterei perché l'Aula voti a favore di questo emendamento.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Capano 28.1, non accettato dalla Commissione e sul quale il Governo si rimette all'Assemblea. Pag. 121
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevole Calderisi...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 436
Votanti 435
Astenuti 1
Maggioranza 218
Hanno votato sì 182
Hanno votato no 253).
Passiamo alla votazione dell'emendamento 28.900 della Commissione.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Palomba. Ne ha facoltà.
FEDERICO PALOMBA. Signor Presidente, intervengo per annunciare il voto favorevole del gruppo dell'Italia dei Valori e per dire che questo emendamento sostanzialmente recepisce pressoché integralmente l'emendamento 28.4 dell'Italia dei Valori, a firma Di Pietro, Palomba, Di Giuseppe e Favia. Abbiamo convenuto in Commissione che ci fosse un emendamento della stessa che aggiungesse poche parole a questo emendamento, il cui significato, riprendendo - ripeto - pressoché integralmente l'emendamento Di Pietro 28.4, tende a garantire la rappresentanza di genere, nel senso che il genere meno rappresentato non deve avere meno di un terzo dei rappresentanti, e affida al regolamento la determinazione delle modalità attraverso le quali conseguire questo obiettivo. Verosimilmente sarà il voto disgiunto, il voto alternato, di un uomo e una donna, ma sostanzialmente l'obiettivo deve essere molto chiaro, ed è quello di raggiungere la rappresentanza del genere meno rappresentato, che deve avere almeno un terzo.
Dico questo perché il relatore, esprimendo i pareri sui diversi emendamenti successivi a questo, ha formulato un invito al ritiro, altrimenti parere contrario, anche rispetto all'emendamento Di Pietro 28.4. Credo che quello che avrebbe Pag. 122dovuto dire è che l'emendamento Di Pietro 28.4 sarebbe precluso nell'ipotesi di approvazione dell'emendamento 28.900 della Commissione. Ci tenevo a chiarirlo perché noi non ritiriamo l'emendamento Di Pietro 28.4, in quanto ci sentiamo pienamente rappresentati dall'emendamento 28.900 della Commissione, che - ripeto - è pressoché integralmente impiantato sulla base, anche come tecnica legislativa, del nostro emendamento.
PRESIDENTE. Sì, onorevole Palomba, in caso di approvazione dell'emendamento 28.900 della Commissione, risulteranno preclusi il subemendamento Contento 0.28.4.1 e gli emendamenti Di Pietro 28.4 e Samperi 28.5.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Siliquini. Ne ha facoltà.
MARIA GRAZIA SILIQUINI. Signor Presidente, intervengo solo per preannunciare il voto favorevole. È una impostazione che si è condivisa nell'ambito della Commissione, quindi mi sembra opportuno non votare singoli emendamenti. Dopo un'ampia riflessione della Commissione, abbiamo deciso di introdurre questa novità anche sotto questo aspetto delle votazioni. Quindi, preannuncio il voto favorevole.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 28.900 della Commissione, sul quale il Governo si è rimesso all'Assemblea.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Bossa, De Micheli, Leo...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 442
Votanti 441
Astenuti 1
Maggioranza 221
Hanno votato sì 430 Pag. 123
Hanno votato no 11).
Come già annunciato risultano preclusi il subemendamento Contento 0.28.4.1 e gli emendamenti Di Pietro 28.4 e Samperi 28.5.
Passiamo all'emendamento Beltrandi 28.6.
Prendo atto che i presentatori non accedono all'invito al ritiro.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 28.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 437
Votanti 434
Astenuti 3
Maggioranza 218
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 412).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cavallaro 28.8, accettato dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Lussana, Garagnani, Marchioni...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 429
Votanti 428
Astenuti 1
Maggioranza 215
Hanno votato sì 415
Hanno votato no 13).
Risulta così assorbito l'emendamento Schirru con 28.10.
Passiamo dunque all'emendamento Contento 28.700.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Contento 28.700, accettato dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Mondello, Armosino, Capano, Carfagna...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 433
Votanti 432
Astenuti 1
Maggioranza 217
Hanno votato sì 429
Hanno votato no 3). Pag. 125
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 28, nel testo emendato.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Tanoni, Sardelli, Lussana, Verducci, Giammanco, Carfagna...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 438
Votanti 437
Astenuti 1
Maggioranza 219
Hanno votato sì 437).
(Esame dell'articolo 29 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 29 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione raccomanda l'approvazione del suo emendamento 29.900.
La Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento Contento 29.700, mentre formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sugli emendamenti Beltrandi 29.5, 29.6 e 29.8.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento 29.900 della Commissione. Pag. 126
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 29.900 della Commissione, accettato dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Tanoni, Corsaro...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 431
Votanti 430
Astenuti 1
Maggioranza 216
Hanno votato sì 429
Hanno votato no 1).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Contento 29.700, accettato dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Lussana, Tommaso Foti, Osvaldo Napoli...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 435
Votanti 434
Astenuti 1
Maggioranza 218
Hanno votato sì 433
Hanno votato no 1).
Passiamo all'emendamento Beltrandi 29.5.
Prendo atto che i presentatori dell'emendamento non accedono all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Passiamo dunque ai voti. Pag. 127
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 29.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Veltroni, Mondello, Verducci, De Nichilo Rizzoli, Calabria...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 431
Maggioranza 216
Hanno votato sì 34
Hanno votato no 397).
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Beltrandi 29.6.
Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'emendamento formulato dal relatore.
MARCO BELTRANDI. No, signor Presidente, insisto per la votazione e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, stiamo parlando del consiglio nazionale forense. Stiamo parlando ancora una volta del finanziamento del consiglio nazionale forense. Ho sentito prima l'onorevole Mantini, per quanto riguarda l'ordine forense, ricordare che già adesso il contributo è proporzionale ai guadagni.
Però io non capisco, se già adesso si fa, per quale ragione, almeno per il consiglio nazionale forense che è parte dell'ordine forense, non si possa inserire tale previsione nella legge. Diciamo che diventerebbe obbligatoria, invece di essere una facoltà, ed io la troverei una misura adeguata, tanto più in un provvedimento così corporativo.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti. Pag. 128
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 29.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Mazzuca, Lussana...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 426
Votanti 425
Astenuti 1
Maggioranza 213
Hanno votato sì 16
Hanno votato no 409).
Passiamo all'emendamento Beltrandi 29.8.
Prendo atto che i presentatori dell'emendamento insistono per la votazione.
Passiamo dunque ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Beltrandi 29.8, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
MARCO BELTRANDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Beltrandi, lo chieda prima, però. Revoco l'indizione della votazione. Prego onorevole Beltrandi, ha facoltà di parlare.
MARCO BELTRANDI. Signor Presidente, ritiro il mio emendamento 29.8.
PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Beltrandi..
Passiamo dunque alla votazione dell'articolo 29.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 29, nel testo emendato.
Dichiaro aperta la votazione. Pag. 129
(Segue la votazione).
Onorevoli Fiano, Giammanco, Rampelli, Antonio Pepe...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 433
Votanti 424
Astenuti 9
Maggioranza 213
Hanno votato sì 405
Hanno votato no 19).
(Esame dell'articolo 30 - A.C. 3900-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 30 e dell'unica proposta emendativa ad esso presentata (Vedi l'allegato A - A.C. 3900-A).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento 30.800.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 30.800, da votare ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento, accettato dal Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Bossa, Mazzuca, Ciccanti, Mondello, Verducci...
Dichiaro chiusa la votazione. Pag. 130
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 422
Votanti 421
Astenuti 1
Maggioranza 211
Hanno votato sì 415
Hanno votato no 6).
Prendo atto che il deputato Ciccanti ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 30, nel testo emendato.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Onorevoli Galletti, Brugger, Franceschini, Mondello...ancora l'onorevole Brugger...onorevoli D'Amico, Tempestini...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 427
Votanti 426
Astenuti 1
Maggioranza 214
Hanno votato sì 424
Hanno votato no 2).
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