A fronte del comportamento di molte amministrazioni pubbliche che, sulla base dell'art. 16 del c.d. "collegato lavoro", procedono a revoche unilaterali dei contratti di lavoro a part-time o a richieste di modifica del rapporto di lavoro da part-time a full-time, il Consiglio Regionale della Toscana, l'8 giugno 2011, ha approvato all'unanimità una mozione che impegna l’amministrazione regionale ad adottare linee di comportamento che garantiscano il diritto al lavoro part-time per tutti i lavoratori, e a impartire in tal senso direttive a tutte le aziende regionali ... chiede alle altre amministrazioni pubbliche locali, nel rispetto della loro autonoma potestà, a tenere conto delle problematiche sopra evidenziate, e a salvaguardare il diritto al lavoro part-time ... chiede al Parlamento un intervento legislativo che garantisca comunque la libera facoltà di scelta del lavoro part-time, la tutela dei diritti acquisiti, ed evitando meccanismi che rischiano di consentire forzature e interpretazioni estensive, penalizzanti per i lavoratori.
Su www.concorrenzaeavvocatura.ning.com c'è il gruppo "articolo 16" per i dipendenti pubblici in part time che si oppongono alla revoca dei "vecchi part time"
| < Prec. | Succ. > |
|---|





