Sul sito dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, all'indirizzo
http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/rivista/2010/00/RUGGERI01.pdf
trovi un interessantissimo articolo di Antonio Ruggeri dal titolo "Interpretazione conforme e tutela dei diritti fondamentali, tra internazionalizzazione (ed “europeizzazione”) della Costituzione e costituzionalizzazione del diritto internazionale e del diritto eurounitario".
Questo il SOMMARIO:
-1. La tutela dei diritti fondamentali nel misurato riparto tra normazione costituzionale e normazione ordinaria in primo luogo e, quindi, tra normazione nel suo complesso e giurisdizione (comune e non).
– 2. L’interpretazione conforme come mezzo per l’integrazione dei dati normativi e la loro flessibilizzazione in ragione dei casi, il carattere internamente composito dei processi interpretativi e l’ardua questione relativa agli eventuali conflitti insorgenti tra le varie specie d’interpretazione conforme.
– 3. La distinzione tra le interpretazioni conformi e la loro ordinazione a scala quale esito linearmente discendente da una teoria delle fonti che, secondo dottrina e giurisprudenza corrente, vorrebbe nettamente differenziata la condizione propria degli atti assunti a parametro delle interpretazioni
stesse.
– 4. Critica dell’opinione comunemente accolta, con specifico riguardo alla interpretazione delle disposizioni normative relative ai diritti: dall’uguale fondamento costituzionale delle disposizioni stesse, assunte a parametro di interpretazioni conformi, alla riduzione ad unità di queste ultime ovvero, ove ciò si dimostri impossibile, alla loro paritaria partecipazione ad operazioni di bilanciamento secondo i casi.
– 5. Ciò che conta non è chi interpreta ma come ed alla luce di cosa si interpreta (in ispecie, il criterio della più “intensa tutela” dei diritti, al servizio della dignità, quale
punto fermo dei processi interpretativi).
– 6. Profili di tecnica dell’interpretazione: come si interpretano i documenti internazionali relativi ai diritti? E ancora: come si risolvono i conflitti tra le interpretazioni delle Corti europee e quelle delle Corti nazionali, in uno scenario segnato dall’avvento di un nuovo ordine “intercostituzionale”?
– 7. Profili di tecnica di composizione delle antinomie: applicazione diretta delle Carte dei diritti (e, segnatamente, della CEDU) ovvero mediata attraverso il passaggio obbligato dal giudizio di costituzionalità? Un’alternativa soffocante, non rispondente al modello, nella sua composita, complessiva connotazione.
– 8. Qual è la “misura” della internazionalizzazione (ed “europeizzazione”) della Costituzione e della costituzionalizzazione del diritto di origine esterna? Le risposte che vengono dalla giurisprudenza costituzionale e le altre che potrebbero aversi, al duplice piano della teoria delle fonti e della teoria dell’interpretazione, in prospettiva assiologicamente orientata.
– 9. Una succinta notazione finale: quanto più la Costituzione si internazionalizza (ed “europeizza”), tanto più si… costituzionalizza, così come quanto più il diritto di origine esterna si costituzionalizza, tanto più si… internazionalizza (o “europeizza”), servendo la causa della pace e della giustizia tra le Nazioni, col fatto stesso di farsi cura dei bisogni elementari dell’uomo, dei suoi diritti, della sua dignità.
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