Avvocati Part Time

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Sull'autodichia: Occhiocupo (su sentenza Corte EDU 14/2009) e tanto altro ...

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

(da www.servizi-legali.it )

Sul sito www.forumcostituzionale.it leggi l'articolo di Nicola Occhiocupo "Alla ricerca di un giudice: a Berlino, ieri; a Strasburgo, oggi; a Lussemburgo e a Roma, domani, forse".

Si tratta di un commento alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo sul caso Savino e altri c. Italia. QUESTO IL SOMMARIO:

"1. La Corte europea dei diritti dell’uomo con la sentenza n. 14/2009 dichiara, nel dispositivo, che la disciplina dell’autodichia della Camera dei deputati viola l’art. 6, par. 1, della CEDU.

2. La violazione è limitata al solo profilo della imparzialità “oggettiva”.

3. La Corte, nella motivazione della decisione, non affronta l’esame delle questioni centrali della vicenda processuale e dà il suo imprimatur all’autodichia.

4. I ricorsi al Giudice di Strasburgo. Il punto della situazione sull’autodichia, sulla intera problematica, sul sottofondo che la ispira.

5. Asserzioni paradossali della Corte di Cassazione sulla “giurisdizione domestica”.

6. La “sovranità parlamentare” fondamento degli interna corporis acta, corollario della teorica montesquiviana della separazione dei poteri.

7. Le Camere, la logica dei “corpi separati”, l’insindacabilità giurisdizionale.

8. “Falso”, “erroneo”, “pericoloso”, secondo Santi Romano, il dogma della “sovranità parlamentare”.

9. La Costituzione non stabilisce alcun “regime comune” degli organi supremi fondato sulle immunità e sulla insindacabilità.

10. Ammissibilità di “deroghe alla giurisdizione” per le Camere e gli organi supremi nella giurisprudenza della Corte costituzionale.

11. La sentenza n. 154 del 1985 del Giudice delle leggi sulla compatibilità dell’autodichia con l’ordinamento repubblicano affonda le radici sulla posizione “sovrana” delle Camere.

12. Ambiguità e contraddizione nelle sentenze della Corte di Cassazione, a seguito della decisione della Corte costituzionale n. 154 del 1985.

13. La Corte di Cassazione, nel negare l’autodichia alla Presidenza della Repubblica, afferma che essa contrasta con i principi della Costituzione.

14. Il Consiglio di Stato favorevole alla insindacabilità giurisdizionale sugli atti amministrativi delle Camere.

15. Corte costituzionale, Corte di Cassazione, Consiglio di Stato artefici della sopravvivenza dell’autodichia nell’ordinamento repubblicano.

16. L’autodichia non può dare effettività alla tutela giurisdizionale, garantita sempre e per tutti dalla Costituzione.

17. I ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo. La sentenza del Giudice di Strasburgo sorvola sulle questioni centrali della vicenda processuale; afferma che gli organi “interni” della Camera esercitano “funzione giurisdizionale”; che le Camere possono disporre di un “sistema giudiziario interno”; rinvia alla giurisprudenza delle Corti italiane; ritiene che gli organi “interni” della Camera soddisfano l’esigenza di cui all’art. 6, par. 1, della CEDU.

18. Critiche alla sentenza del Giudice di Strasburgo, che evoca l’epoca della società per ceti ed i “fori” speciali legati alla qualità delle persone. Armonia tra Corte europea e Corti italiane sul tema
dell’autodichia.

19. La tutela giurisdizionale effettiva quale principio giuridico generale dell’ordinamento comunitario.

20. Effetti della sentenza della Corte europea. L’autodichia alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea?

21. Alla ricerca di un giudice. La giustizia come “primo requisito” delle leggi e delle istituzioni sociali."

 

L'articolo venne poi pubblicato, col titolo "La Corte europea dei diritti dell'uomo dà il suo imprimatur all'autodichia della Camera dei Deputati e degli altri organi costituzionali dello Stato italiano", su Il diritto dell'Unione europea, 15 (2010), n. 2, p. 397-441. Ripubblicato, quindi, in: Scritti in onore di Alessandro Pace. - Napoli : Editoriale scientifica, 2012. - vol. 3, p. 2305-2355.

Sull'autodichia del Parlamento vedi anche nel portale storico del sito della Camera qui.

... e per far meglio valere il tuo diritto al libero lavoro intellettuale, aderisci e invita altri ad aderire al social network www.concorrenzaeavvocatura.ning.com e aderisci al gruppo aperto "concorrenzaeavvocatura" su facebook (contano già centinaia di adesioni). Unisciti ai tanti che rivendicano una vera libertà di lavoro intellettuale per gli outsiders e, finalmente, il superamento del corporativismo nelle professioni !

 

Pubblicità


Annunci

E' molto meglio possedere una rendita permanente che esserne affascinati (O. Wilde)