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Corte di giustizia (C-681/11, sent. 18/6/13) e il principio generale UE del legittimo affidamento

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(da www.servizi-legali.it )

La sentenza della Corte di giustizia della UE del 18 giugno 2013, resa nella causa C-681/11, riconosce, al punto 40, che il principio del legittimo affidamento è un principio generale del diritto dell'Unione.

Poi, al punto 41, aggiunge: "...nessuno può invocare una violazione del principio del legittimo affidamento in mancanza di precise assicurazioni fornitegli dall’amministrazione competente (v. sentenze del 17 marzo 2011, AJD Tuna, C-221/09, Racc. pag. I-1655, punto 72, e del 14 marzo 2013, Agrargenossenschaft Neuzelle, C-545/11, non ancora pubblicata nella Raccolta, punto 25)...."

 

 

Alla tutela dell'affidamento, da parte dei giudici italiani, nel caso particolare dei c.d. "avvocati-part-time" (e pure quando si tratti di fare applicazione dello ius superveniens da parte della Cassazione) si deve pervenire anche alla luce del richiamo di Corte cost 189/01 che valorizzò il ruolo che in futuro avrebbe potuto avere una, allora solo ipotizzabile, ampia riforma del sistema delle compatibilità e incompatibilità forensi. La necessaria tutela dell'affidamento dei "vecchi avvocati-part-time" (principio generale del diritto della U.E., come detto), opererà in concreto nel ritenere abrogata la l. 339/03 (almeno) con l'entrata in vigore della l. 247/12 che all'art. 18, lettera d, sostituisce l'incompatibilità "da attività" alla vecchia (e inefficiente") incompatibilità "da impiego".

L'esito (di salvaguardia dell'affidamento) sembra corrispondere, nella fattispecie, anche a esigenze di giustizia sostanziale se solo si consideri che i semplici impiegati pubblici a part time ridotto fatti oggetto della cancellazione dall'albo ai sensi della l. 339/03 ricevettero un affidamento in epoca in cui, tra l'altro, non esisteva nè la figura dell'avvocato mediatore nè quella dell'avvocato socio di minoranza in società di capitali per l'esercizio della professione (l'avvocato che avesse fatto qualcosa di simile sarebbe stato, all'epoca, immediatamente cancellato, se non radiato, dall'albo), oggi pacificamente ammesse anche se sospettabili di conflitti di interessi non meno di quanto lo sia un avvocato che sia anche dipendente pubblico a part time ridotto.

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