Segui su www.avvocati-part-time.it TUTTE le tappe parlamentari della riforma forense (disegni di legge A.S. 601 Giuliano, A.S. 711 Casson, A.S. 1171 Bianchi, A.S.1198 Mugnai).
Il 10/11/2010 l'Assemblea del Senato ha continuato l'esame e la votazione degli emendamenti all'art. 39 del ddl di riforma forense.
Di rilievo la soppressione della prova di preselezione per lo svolgimento della pratica forense e la previsione che la pratica non deve essere sempre retribuita (perevedendosi solo un rimborso spese al praticante e che il riconoscimento del suo apporto professionale potrà avvenire dopo lo svolgimento di un anno di praticantato).
LEGGI DI SEGUITO DAL RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA 456 DEL 9/11/2010 ...
Seguito della discussione dei disegni di legge:
(601) GIULIANO. - Modifiche al regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 1934, n. 36, in materia di riforma dell'accesso alla professione forense e raccordo con l'istruzione universitaria
(711) CASSON ed altri. - Disciplina dell'ordinamento della professione forense
(1171) BIANCHI ed altri. - Norme concernenti l'esercizio dell'attività forense durante il mandato parlamentare
(1198) MUGNAI. - Riforma dell'ordinamento della professione di avvocato
PRESIDENTE. Riprende l'esame degli articoli, nel testo unificato proposto dalla Commissione.
VALENTINO, relatore. Chiede che si riprenda l'esame degli emendamenti accantonati riferiti all'articolo 32.
PRESIDENTE. Non facendosi obiezioni, la richiesta è accolta. Passa dunque all'esame dell'articolo 32 (Durata e composizione del Consiglio nazionale forense), precedentemente accantonato.
VALENTINO, relatore. Dà lettura di una riformulazione dell'emendamento 32.202 (testo corretto) (v. Resoconto stenografico).
PRESIDENTE. Invita il senatore Valentino a far pervenire il testo alla Presidenza.
DELLA MONICA (PD). Chiede chiarimenti sulla riformulazione dell'emendamento 32.202 (testo corretto).
PERDUCA (PD). La riformulazione dell'emendamento dovrebbe disciplinare anche l'ipotesi di ex aequo nella votazione per l'elezione a componente del CNF.
PRESIDENTE. In attesa che pervenga il testo dell'emendamento 32.202 (testo corretto), passa al seguito dell'esame dell'articolo 39 (Contenuti e modalità di svolgimento del tirocinio). Ricorda che la Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione ha espresso parere contrario sugli emendamenti 39.210, 39.211, 39.901/1, 39.901/2, 39.901/3, 39.901/4, 39.246, 39.254, 39.266, 39.267, 39.268, 39.269, 39.270, 39.271, 39.272, 39.273, 39.282 e 39.0.200 (testo 2) e parere condizionato sugli emendamenti 39.200, 39.201, 39.240, 39.244, 39.245, 39.1000, 39.247, 39.248, 39.249, 39.250, 39.251, 39.252, 39.253, 39.255, 39.256, 39.257, 39.258, 39.259, 39.261 e 39.274. Gli emendamenti 39.700, 39.902, 39.239 e 39.900 sono stati ritirati: pertanto l'emendamento 39.700/1 e gli emendamenti da 39.900/1 a 39.900/10 sono decaduti.
Invita il relatore e la rappresentante del Governo a esprimere nuovamente il parere sugli emendamenti.
VALENTINO, relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti 39.202, 30.901, 39.234, 39.1000/9, 39.1000/11, 39.264 (testo 2) e 39.275. Ribadisce la richiesta di espungere il comma 2 dell'emendamento 39.1000/7 e ricorda che ha accolto la condizione posta dalla Commissione bilancio sull'emendamento 39.1000 (v. testo 2 nell'allegato A). Esprime parere contrario sui restanti emendamenti.
ALBERTI CASELLATI, sottosegretario di Stato per la giustizia. Condivide il parere del relatore.
PRESIDENTE. Dà lettura della riformulazione che consente di recepire la condizione posta, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, dalla 5a Commissione su numerosi emendamenti all'articolo 39. (v. Resoconto stenografico)
DELLA MONICA (PD). Accetta la riformulazione proposta per gli emendamenti 39.200, 39.250 e 39.259 (v. testi 2 nell'Allegato A).
MARITATI (PD). Annuncia il voto favorevole del Gruppo Partito Democratico sull'emendamento 39.200 (testo 2), finalizzato migliorare il testo del provvedimento in esame per quanto concerne le modalità di svolgimento del tirocinio. L'articolo 39 prevede infatti che l'accesso alla pratica sia vincolato al superamento di una prova preselettiva, che va evitata perché è inutile e dannosa e può colpire giovani neolaureati che si trovano in una condizione di svantaggio per l'accesso alla professione. La riduzione del numero dei praticanti che si intende operare con il presente provvedimento va semmai perseguita attraverso altre modalità ed un'eventuale selezione deve intervenire solo a conclusione del tirocinio. Inoltre, l'emendamento attribuisce al Ministro della Giustizia, sentite le categorie professionali coinvolte, il potere di regolamentare il tirocinio. Infine, affinché la pratica sia svolta in modo proficuo e dignitoso, si dispone che l'avvocato non possa assumere la funzione di dominus per più di due praticanti contemporaneamente. (Applausi del senatore Perduca).
BENEDETTI VALENTINI (PdL). Con l'emendamento 39.202 la Commissione propone di sopprimere la norma che condiziona l'accesso al tirocinio al superamento di una prova preselettiva.
Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice INCOSTANTE (PD), il Senato respinge l'emendamento 39.200 (testo 2).
Saluto ad una rappresentanza di amministratori della Südtiroler Volkspartei
PRESIDENTE. Saluta, a nome dell'Assemblea, una rappresentanza di amministratori della Südtiroler Volkspartei, presente nelle tribune. (Applausi).
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 601-711-1171-1198
CARUSO (PdL). Accetta la riformulazione proposta dalla 5a Commissione sull'emendamento 39.201 (v. testo 2 nell'Allegato A).
Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice INCOSTANTE (PD), il Senato respinge l'emendamento 39.201 (testo 2).
PERDUCA (PD). Annuncia il voto favorevole sull'emendamento 39.302, fatto proprio dalla Commissione ma originariamente presentato da lui e dalla senatrice Poretti, e ne chiede la votazione nominale, mediante procedimento elettronico.
DELLA MONICA (PD). Con l'articolo 39 del provvedimento, al comma 2, si introduce una prova di ingresso irragionevolmente difficile e selettiva che impedirà nei fatti l'accesso dei giovani alla professione dell'avvocatura: ribadisce la bontà della proposta emendativa per la quale il PD si è battuto fin dall'inizio, invitando l'Aula a sostenerla.
Con votazione nominale elettronica, il Senato approva l'emendamento 39.202, con conseguente preclusione degli emendamenti da 39.203 a 39.214.
CAROFIGLIO (PD). L'emendamento 39.215 propone la soppressione del comma 5 , una norma inaccettabile e corporativa che rende più difficile, ma non qualitativamente selettivo, l'accesso al tirocinio, escludendo pregiudizialmente i soggetti che abbiano un rapporto di impiego pubblico, anche a tempo parziale, per un presunto regime di incompatibilità. (Applausi dal Gruppo PD).
LI GOTTI (IdV). La ratio della norma, di cui si chiede la soppressione, dovrebbe essere quella di favorire l'affrancamento dei giovani che svolgono il tirocinio da occupazioni che potrebbero distoglierne la concentrazione: non si comprende allora perché il regime di incompatibilità si limiti ai rapporti di impiego pubblico e non ai rapporti di lavoro privato. È una previsione inutilmente restrittiva, dal momento che con il comma 8 del medesimo articolo si impone che l'avvocato assicuri di poter svolgere effettivamente il tirocinio in modo proficuo. (Applausi dal Gruppo IdV).
Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE), il Senato respinge l'emendamento 39.215, identico agli emendamenti 39.216, 39.217 e 39.218.
......
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 601-711-1171-1198
PRESIDENTE. Gli emendamenti 39.901/1, 39.901/2, 39.901/3 e 39.901/4 sono improcedibili.
Previa verifica del numero legale, chiesta dal senatore LEGNINI (PD), il Senato approva l'emendamento 39.901, con conseguente preclusione dei successivi emendamenti fino al 39.226.
PEGORER (PD). Chiede la verifica del numero legale sulla votazione dell'emendamento 39.227.
PRESIDENTE. Dispone la verifica. (Seguono le operazioni di verifica del numero legale) (Proteste dai Gruppi PD e IdV sulla regolarità delle operazioni di verifica).
INCOSTANTE (PD). La verifica del numero legale è un diritto dell'opposizione che viene negato dalla mancanza degli opportuni controlli da parte dei senatori Segretari. (Applausi dal Gruppo PD).
LEGNINI (PD). Invita la Presidenza a sollecitare i senatori Segretari ad effettuare le verifiche del caso e a dare seguito alla disposizione del Presidente del Senato di togliere dai dispositivi di voto le schede cui non corrispondano i senatori titolari. (Commenti dal Gruppo PdL).
STIFFONI (LNP). Tale verifica è impossibile a votazione chiusa.
PRESIDENTE. Sollecita i senatori Segretari ad una maggiore attenzione.
Accertata la presenza del numero legale, il Senato approva l'emendamento 39.227, prima parte, con conseguente preclusione della restante parte e del successivo emendamento 39.228.
LEGNINI (PD). Chiede che prima di procedere oltre siano rimosse le schede dalle postazioni non occupate da senatori. (Proteste dal Gruppo PdL).
PRESIDENTE. Invita i senatori Segretari a verificare. (Proteste dal Gruppo PdL).
TOFANI (PdL). Evidenzia che il controllo dovrebbe essere effettuato solo contestualmente alle votazioni, in quanto i senatori, in fasi diverse, potrebbero essere solo momentaneamente assenti. (Applausi dai Gruppi PdL e LNP).
Previa verifica del numero legale, chiesta dal senatore LEGNINI (PD), il Senato respinge l'emendamento 39.229. (Commenti dei senatori Garraffa e Asciutti. Verifiche sulla regolarità delle operazioni di voto da parte dei senatori Segretari). Con votazione seguita da controprova mediante procedimento elettronico, chiesta dalla senatrice INCOSTANTE (PD), il Senato respinge l'emendamento 39.230, identico all'emendamento 39.231.
PORETTI (PD). Con l'emendamento 39.232 si intende abbassare la soglia di anzianità professionale dell'avvocato che voglia assumere presso il proprio studio un giovane tirocinante, a beneficio di entrambi. Chiede la votazione elettronica dell'emendamento.
Con votazione nominale elettronica, il Senato respinge l'emendamento 39.232, identico all'emendamento 39.233.
CARUSO (PdL). Ritira l'emendamento 39.234.
CAROFIGLIO (PD). Con l'emendamento 39.235 si vuole eliminare la norma di sapore ideologico che fissa il limite temporale di 12 mesi per il tirocinio presso gli uffici giudiziari, di cui non si capisce la motivazione. Chiede la votazione elettronica dell'emendamento. (Applausi della senatrice Marinaro).
LI GOTTI (IdV). Il limite temporale è volto a consentire ad un maggior numero di giovani avvocati di effettuare tale pratica.
LONGO (PdL). La contestazione della norma rivela una scarsa conoscenza del percorso formativo dell'avvocato, nel quale è fondamentale una fase iniziale a contatto con il pubblico che non sarebbe possibile sperimentare all'interno degli uffici giudiziari.
Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore CAROFIGLIO (PD), il Senato respinge l'emendamento 39.235, identico all'emendamento 39.236.
CAROFIGLIO (PD). Con l'emendamento 39.237 si intende rimuovere il limite temporale per la pratica presso le sedi estere, per l'alto valore formativo che tali esperienze possono costituire per la professione legale. Chiede la votazione elettronica dell'emendamento.
PERDUCA (PD). Chiede di poter aggiungere la propria firma e quella della senatrice Poretti all'emendamento 39.237.
Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore CAROFIGLIO (PD), il Senato respinge l'emendamento 39.237, identico all'emendamento 39.238.
PORETTI (PD). Accoglie la modifica proposta dalla Commissione bilancio all'emendamento 39.240 (v. testo 2 nell'Allegato A).
PERDUCA (PD). L'emendamento 39.240 (testo 2) è volto a consentire il tirocinio anche presso due studi legali contemporaneamente, al fine di garantire un adeguato bagaglio di esperienza al praticante. Ne chiede la votazione nominale elettronica.
Con votazione nominale elettronica, il Senato respinge l'emendamento 39.240 (testo 2), prima parte, con conseguente preclusione della restante parte e del successivo emendamento 39.241.
CARUSO (PdL). Ritira l'emendamento 39.242.
Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE), il Senato respinge l'emendamento 39.243.
CASSON (PD). Accetta la riformulazione dell'emendamento 39.244 (v. testo 2 nell'allegato A) proposta dalla Commissione bilancio. Dichiara quindi voto favorevole ad una proposta che tutela i giovani avvocati, prevedendo che al praticante sia dovuto un compenso adeguato all'attività svolta.
Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE), il Senato respinge l'emendamento 39.244 (testo 2).
OLIVA (Misto-MPA-AS). Accetta la riformulazione proposta dalla Commissione bilancio dell'emendamento 39.245 (v. testo 2 nell'allegato A).
PERDUCA (PD). Dichiara voto favorevole all'emendamento. Esso prevede che il tirocinio professionale non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato e che il titolare dello studio legale debba riconoscere al tirocinante un'equa retribuzione per l'attività espletata.
LONGO (PdL). Dichiara voto contrario all'emendamento, sottolineando che con l'emendamento 39.1000 al praticante è sempre dovuto il rimborso spese e che il riconoscimento dell'apporto professionale può intervenire solo dopo un anno.
Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore PERDUCA (PD), il Senato respinge l'emendamento 39.245 (testo 2).
PRESIDENTE. L'emendamento 39.246 è improcedibile.
ICHINO (PD). Non ravvede i motivi della contrarietà del parere della Commissione bilancio. Nella consapevolezza degli abusi che si verificano, l'emendamento consente di agire in giudizio per il riconoscimento dell'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato mascherato da rapporto di praticantato. Chiede che l'emendamento sia comunque posto ai voti perché non ha implicazioni finanziarie.
D'ALIA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE). Non comprende le ragioni del parere contrario della Commissione bilancio. Di regola il tirocinio non comporta l'instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato. Si tratta tuttavia di accertare se la forma della collaborazione celi un rapporto di sfruttamento di giovani professionisti. (Applausi del senatore Ichino).
LUSI (PD). Il parere della Commissione bilancio è corretto perchè riguarda la fattispecie dell'instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con la pubblica amministrazione. L'emendamento potrebbe essere ammesso alla votazione se escludesse il riferimento alla pubbliche amministrazioni. (Applausi del senatore Morando).
Con votazione nominale elettronica, chiesta ai sensi dell'articolo 102-bis del Regolamento dal senatore ICHINO (PD), è respinto l'emendamento 39.246.
SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE). Considerata l'ora, sollecita la Presidenza a passare al punto successivo all'ordine del giorno.
PRESIDENTE. Rinvia il seguito dell'esame dei disegni di legge alla seduta di domani.
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