Anche l'Associazione Nazionale Forense ritiene che sul regolamento per le specializzazioni e' necessario riflettere ancora.
Si legge sul suo sito un articolo del 21 Settembre 2010 del seguente tenore:
<<Perifano (Anf): “Le specializzazioni sono il futuro dell’avvocatura, non possiamo permetterci un sistema di regole che guarda al passato e crea più problemi di quanti non ne risolva ”
L'Associazione nazionale forense ribadisce che il via libera alle specializzazioni rappresenta un passo fondamentale per la modernizzazione dell’avvocatura:
«Siamo assolutamente favorevoli all’introduzione delle specializzazioni – dichiara il segretario generale dell’Associazione nazionale forense, Ester Perifano, che sottolinea però come il testo vada rivisto in molti punti - per questo vogliamo regole adeguate alla delicatezza della materia. Purtroppo la proposta avanzata dal Consiglio nazionale forense suscita molte perplessità, tutte puntualmente evidenziate anche dai Consigli dell'Ordine intervenuti all'incontro di Roma del 18 settembre. Vi è apprezzamento per l’iniziativa, ma molti dubbi sui contenuti».
I dubbi sui contenuti del regolamento non sono stati fugati nemmeno dalla nuova bozza diffusa sabato. «L’abbiamo già detto a luglio e lo ribadiamo oggi, non è accettabile un sistema di regole che lasci troppo spazio alla discrezionalità e che confonde il ruolo del controllato con quello del controllore. Serve chiarezza, e non confusione».
Oltre ai contenuti, anche il metodo suscita perplessità : «È corretto che un Consiglio nazionale forense in scadenza e rinnovato già per il 50% si prepari ad approvare un regolamento in una materia tanto delicata, o non sarebbe forse più trasparente che le regole vengano dettate dal nuovo organismo già in corso di insediamento?».
Insomma, il regolamento sembra più un cedere alle pressioni delle cd.associazioni specialistiche, che non una soluzione.
«Il Congresso Nazionale è alle porte» chiosa Perifano «si terrà a Genova nel mese di novembre : perchè non affidare al corpo congressuale, l'unico che davvero rappresenta l'Avvocatura, decisioni che riguardano da vicino e così pesantemente le condizioni di lavoro degli Avvocati?».
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