{mosimage} Si sa che il part-time (inteso come destinazione ad attività non retribuita di parte delle ore ipoteticamente destinabili al lavoro) è donna. E allora azzardo una spiegazione di un fenomeno che pare strano, visto che in Italia le donne avvocato sono il 36% dei nostri colleghi (in media nella U.E. sono il 35%). Lo strano fenomeno è che nel C.N.F. non è stata eletta neppure una donna e la spiegazione che azzardo è che i vertici della professione sono l'espressione di un modello non più sicuramente rappresentativo della base e cioè della professione "vera" per l'aspetto macroeconomico e sociologico. Così come il part-time anche le donne sono ghettizzate? E che dire della scarsa rappresentanza dei moltissimi (e se son troppi saranno problemi loro!) giovani colleghi. "Tutto si regge" e anche le varie espressioni del pregiudizio corporativo-paternelistico-autorefernziale-anticoncorrenziale si disvelano se solo si pone attenzione alle travi anzichè alle pagliuzze.
| < Prec. |
|---|
