{mosimage} [...] Fu solo dopo la malattia che capii quanto sia importante dire di sì al proprio destino. In tal modo forgiamo un Io che non si spezza quando succedono cose incomprensibili; un Io che regge, che sopporta la verità, e che è capace di far fronte al mondo e al destino. (Carl Gustav Jung)
| < Prec. | Succ. > |
|---|
