".... quest'avvocatura sbattuta da avverse condizioni di vita spirituale e collettiva, resta sempre valido auspicio d'un domani nostro.
Era, un tempo, distesa superba d'alti fusti che coprivano le pendici della vita italiana; oggi, è da temere non diventi l'albero sparuto che dovrà lottare in alto col vento e le tempeste. Ma non si lascia sradicare e continua ad assorbire dal terreno, impoverito da servilismi ed esaltazioni, il poco succo necessario almeno per non morire. In questo tronco che si torce, in questi rami che tremano tra gli assalti turbinosi, io vedo e saluto ancora le più vitali promesse per un paese che dovrà pur cessare di trovare il suo orgoglio nella rinunzia alla propria anima, nel naufragio di ciò che, fra il suo diritto e la sua arte ne fece il primato".
Alfredo De Marsico
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