Gli avvocati e l'obbligo di invio del modello 5 del 2012 a Cassa Forense

Avvocati e Cassa Forense - Cassa forense
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In tema di modell0 5 2012, riporto: 1) un interessante articolo dalla newsletter n. 5 di maggio 2012 della Cassa Forense; 2) la lettera indirizzata dalla Cassa Forense a tutti gli Avvocati iscritti agli Albi forensi.


1) articolo dalla newsletter n. 5 di maggio 2012 della Cassa Forense: "Mod. 5/2012 - un adempimento da non dimenticare" (di Santi G. Geraci - Consigliere di Amministrazione di Cassa Forense).

La comunicazione obbligatoria, di cui all'art. 17 della legge n. 576/80, come modificato dall’art. 9 della legge n. 141/92 (modello 5), rappresenta uno strumento fondamentale del rapporto previdenziale avvocato/Cassa Forense.
Il professionista, con il modello 5, comunica alla Cassa, entro il 30 settembre di ciascun anno, i propri dati reddituali e procede all'autoliquidazione di eventuali contributi dovuti, in eccedenza rispetto ai contributi minimi già versati con i M.A.V. alle scadenze di febbraio, aprile, giugno e settembre, che provvederà a corrispondere in unica soluzione, entro il 31 luglio, ovvero in due rate di pari importo, di cui la prima, entro il 31 luglio, e la seconda, entro il 31 dicembre di ciascun anno.
I soggetti obbligati all’invio del mod. 5 sono:
-    i praticanti abilitati al patrocinio iscritti alla Cassa nell'anno anteriore a quello di scadenza per l'invio del modello 5;
-   gli avvocati iscritti, anche per un solo giorno, all'albo nell'anno anteriore a quello di scadenza per l'invio del modello 5;
-    gli avvocati, di nazionalità italiana, che esercitano la professione all'estero e conservano l'iscrizione all'albo in Italia limitatamente alla parte di reddito e di volume di affari soggetta a tassazione in Italia;
-    gli avvocati, di nazionalità estera, iscritti nell'anno precedente a quello di scadenza per l'invio del modello 5, in un albo professionale in Italia, limitatamente alla parte di reddito e di volume di affari soggetta a tassazione in Italia;
-    i professori universitari che abbiano optato per il tempo definito e mantenuto l'iscrizione all'albo;
-    tutti gli iscritti alla Cassa (anche se per frazione di anno) nell’anno anteriore a quello di scadenza per l'invio del modello 5;
-    gli eredi di avvocati deceduti obbligati all'invio del modello 5.
Ormai tutti i colleghi Avvocati hanno preso contezza che il progetto di invio telematico della comunicazione obbligatoria (modello 5) - iniziato nell’anno 2008 mediante la previsione e la realizzazione dell’invio senza firma digitale - si è definitivamente concluso nell’anno 2011 con l’obbligo di invio telematico esteso a tutti i professionisti iscritti in un Albo.
Tutto ciò premesso si rammenta che, anche quest’anno, tutti i professionisti sopra elencati sono tenuti ad inviare, esclusivamente con modalità telematica, la comunicazione obbligatoria (mod. 5/2012) entro l’1 ottobre 2012 (quest’anno il 30 settembre è domenica e nonostante l’invio telematico sia possibile anche nei giorni festivi il CdA ha ritenuto, comunque, di spostare l’invio al giorno feriale successivo). La relativa procedura sarà disponibile nel sito della Cassa nella prima metà del mese di giugno.
Quest’anno vi è qualche piccola differenza rispetto al passato che è opportuno cominciare ad evidenziare.
Si rammenta, infatti, che in occasione della scadenza del modello per l’anno 2010 (mod. 5/2011) il Consiglio di Amministrazione decise di inoltrare a tutti i professionisti sopra specificati una lettera che, oltre a ricordare la date di scadenza per i pagamenti in autoliquidazione e di invio del modello telematico, assolvesse anche alla funzione di conoscenza delle novità in materia di contribuzione introdotte dalla riforma previdenziale.
Ebbene, per l’anno in corso, in luogo della lettera – la cui funzione è venuta meno e i cui costi ne sconsigliano l’utilizzo (nel 2011 costo di stampa e personalizzazione € 10.910,95 + IVA € 2.182,19 = € 13.093,14, costo di spedizione € 90.941,51, totale operazione € 104.034,65) il CdA ha deciso di inoltrare, a tutti gli iscritti, delle comunicazioni tramite posta elettronica e più precisamente la prima, nella forma di lettera, in occasione dell’attivazione della procedura web, entro la prima metà del mese di giugno, e le altre, nella forma di avvisi, in prossimità delle rispettive scadenze dei versamenti in autoliquidazione; conseguentemente la seconda e-mail sarà inoltrata alcuni giorni prima del 31 luglio 2012, la terza alcuni giorni prima del 30 settembre 2012, e la quarta alcuni giorni prima del 31 dicembre 2012, data di scadenza della seconda rata.
Inoltre, quest’anno, in sede di compilazione del mod. 5 sarà richiesto di comunicare l’indirizzo PEC, ormai obbligatorio per tutti i professionisti.
La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l’invio e la consegna di documenti informatici.
Il mancato inserimento del proprio indirizzo di posta elettronica certificata, nonostante non impedirà il completamento e la trasmissione del mod. 5 telematico, obbligherà, però, il professionista a darne successiva comunicazione alla Cassa.
Infine, anche quest’anno al professionista sarà richiesto, in sede di compilazione ed invio del mod. 5, di aderire o meno al contributo soggettivo modulare volontario. Si ricorda che detto contributo è lasciato alla libera scelta del professionista, entro un limite minimo e massimo compreso tra l’1% ed il 9% del reddito netto professionale e, comunque, non oltre il c.d. tetto reddituale.
Ebbene, effettuata l’opzione in termini di adesione, in sede di compilazione del mod. 5 e scelta la percentuale di versamento (1% - 9%), tale percentuale scelta può essere modificata in sede di versamento, che avverrà sempre entro il 31 dicembre, sia in diminuzione, fino ad essere completamente annullata, sia in aumento.
Evidentemente laddove si scegliesse di non aderire al contributo soggettivo modulare volontario, tale scelta non è più revocabile.
Da ultimo. Si ricorda che il mancato invio del mod. 5 costituisce omissione dichiarativa, sanzionabile, ed il mancato versamento dei contributi in autoliquidazione costituisce omissione contributiva, anch’essa sanzionabile. Quindi attenzione alla compilazione, alle scadenze ed ai versamenti."

2) Scrive la Cassa Forense a tutti gli Avvocati iscritti agli Albi Professionali
"Oggetto: modello 5/2012
Caro Collega,
in prossimità delle scadenze connesse al pagamento dei contributi in auotoliquidazione (31 luglio 2012), Ti ricordo che la comunicazione obbligatoria dei dati reddituali IRPEF e IVA dell'anno in corso (mod. 5/2012) deve essere effettuata, esclusivamente in via telematica, entro il 30 settembre 2012 (termine spostato al primo ottobre 2012 per cadere il 30 settembre nel giorno di domenica).
Per provvedere a tale adempimento la Cassa attiverà a partire dal 11 giugno 2012 la procedura alla quale potrai accedere collegandoTi al sito internet della Cassa www.cassaforense.it, sezione "Accessi riservati" - "Posizione personale", identificandoTi con il Tuo codice meccanografico ed il Tuo codice PIN personale. Se hai smarrito o dimenticato il codice PIN, richiedilo mediante la apposita procedura messa a disposizione sul sito stesso.
Una volta inserito il reddito netto professionale e il volume d'affari dichiarato ai fini dell'IVA il sistema effettua automaticamente il calcolo della contribuzione dovuta con riferimento al Tuo status professionale (es.iscritto Albo, iscritto Cassa, pensionato ecc.).
Nel corso della procedura di invio telematico del mod.5/2012 Ti sarà, inoltre, richiesta l'indicazione di un indirizzo mail e della PEC (Posta Elettronica Certificata).
Al termine della compilazione, per procedere all'effettivo invio del mod.5, dovrai utilizzare l'apposito comando "INVIO TELEMATICO"; la validità dell'operazione Ti verrà certificata con effetto immediato. Il mod.5/2012 correttamente trasmesso verrà, quindi, conservato nel sistema informatico di Cassa Forense e, in qualunque momento, potrai riaprire il documento, archiviarlo autonomamente e/o stamparlo.
Se risultano dovuti dei contributi da versare, sempre sul sito trovi disponibili le funzioni necessarie per la stampa della modulistica personalizzata comprensiva del codice di versamento individuale da utilizzare, in via esclusiva, per i Tuoi pagamenti.
I termini da rispettare per i versamenti dei contributi obbligatori, se e in quanto dovuti, con riferimento al mod.5/2012, sono i seguenti:
31 luglio 2012: (martedì) scadenza 1ª rata (50%) contributo soggettivo di base, contributo soggettivo modulare obbligatorio, contributo integrativo;
31 dicembre 2012: (lunedì) scadenza 2ª rata (saldo) contributo soggettivo di base, contributo soggettivo modulare obbligatorio, contributo integrativo.
Da ultimo Ti ricordo, per i soli iscritti alla Cassa non pensionati di vecchiaia, la possibilità di optare, in sede di mod.5/2012, per il versamento di contributi volontari in una misura compresa tra l'1% e il 9% del reddito netto professionale, sempre entro il "tetto" (euro 90.100,00). Entrambi i contributi modulari (obbligatorio e volontario) seguono il regime fiscale della contribuzione soggettiva obbligatoria di base e concorrono a formare un montante contributivo nominale utilizzabile per aumentare l'importo del futuro trattamento pensionistico con una quota aggiuntiva di pensione (c.d. "quota modulare"), calcolata con il sistema contributivo.
Tale istituto, introdotto dalla recente riforma previdenziale, è uno strumento semplice e flessibile, per incentivare il risparmio previdenziale degli iscritti, soprattutto dei più giovani, garantendo rendimenti certi, immediati benefici fiscali, e, in prospettiva, più adeguati trattamenti pensionistici.
In caso di adesione alla opzione per la contribuzione modulare volontaria, il termine ultimo per effettuare il pagamento è il 31 dicembre 2012 (rata unica) e gli eventuali versamenti, a titolo di contribuzione modulare volontaria, eseguiti dopo tale data, non potranno essere accettati dalla Cassa (cfr. art. 26, ultimo comma, del Regolamento dei Contributi).
Maggiori informazioni sul mod.5/2012 e sulla quota "modulare" di pensione, sono disponibili sul sito INTERNET della Cassa (www.cassaforense.it).
Cordiali saluti.
Il Presidente
Avv. Alberto Bagnoli
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