A commento della sentenza della Corte di giustizia nella causa C-225/09 trovi una mia breve intervista su ilsole24ore del 3 dicembre 2010, dal titolo <<Diritti acquisiti da tutelare>>.
Comincio col notare come la legislazione italiana (l.339/03 e l. 215/04, art. 2, comma 4, lett. d) non rispetti il requisito della proporzionalità delle misure restrittive della concorrenza (incompatibilità) e dell'applicazione a tutti gli avvocati iscritti in Italia. In particolare evidenzio all'intervistatore che da noi un impiegato pubblico part time al 30% non può fare l'avvocato mentre possono esercitare la professione forense (col limite evanescente e comunque insufficiente del non esercitarla in materia connessa all'alta funzione rivestita) ministri, viceministri, sottosegretari di stato, commissari di governo, tutti a ciò ammiessi dalla l. 215/2004. E continuo...
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«Perché l'impiegato che fa l'uscere part time non può fare l'avvocato, ma il ministro dell'Interno resta iscritto al foro di Varese?». Maurizio Perelli, 50anni, da Rieti, tra i primi abilitati, nel novembre 1997, non si arrende.
Come è giunto al doppio incarico?
Sono entrato al ministero dei Trasporti nel '90 e 7 anni dopo, appena possibile, mi sono abilitato alla professione optando, come imponeva la legge, il part time al 30 percento. Cancellato dall'albo nel 2007, ho fatto ricorso al Cnf, facendo scattare l'automatica sospensione della cancellazione. Quando anche il Cnf ha respinto il ricorso, la cancellazione è diventata esecutiva. Ma (siamo 40) abbiamo adito le Sezioni Unite della Cassazione. Attendiamo l'esito in questi giorni. Non posso più esercitare da un anno e resto part time al 30 per cento.
Ma esiste un problema di incompatibilità?
No, se l'attività dipendente non porta a un conflitto di interessi. Inoltre, se si voleva cambiare, dopo il 2003, bisognava tutelare i diritti acquisiti di chi si era già abilitato. Eravamo 400. Magari in un registro ad hoc. Non si è mai visto un tratto di penna così duro su professionisti abilitati.
Che effetti pratici ha avuto la cancellazione?
C'è chi aveva contratto mutui con la Cassa. Io ho versato contributi che non mi saranno restituiti. Poi le spese di studio, la segretaria. E carriere perse per aver optato, a suo tempo, per un part time.
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