Circolare C.N.F. 31-C: necessità di sollecitare i C.O.A.

Cronache su incompatibilità d'avvocati part time - Quando il gioco si fa duro ...
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{mosimage} Pare che alla circolare del C.N.F. 31-C non stiano prontamente rispondendo tutti i Consigli dell'Ordine (magari per semplici disguidi di comunicazione). A questo punto mi pare assolutamente necessario che ciascun interessato e, ovviamente, ciascun ricorrente al C.N.F. avverso le cancellazioni dall'albo derivate dalla l. 339/03, per agevolare un rapido svolgimento dell'iter parlamentare della proposta di legge A.C. 615 tesa alla salvaguardia dei diritti quesiti dei c.d. avvocati-part-time, chieda al proprio Consiglio dell'ordine di rispondere immediatamente alla richiesta giunta dal C.N.F. (circolare 31-C del 10/10/2007) di indicare il numero dei soggetti cancellati dall'albo ai sensi della l. 339/03 e il numero di quanti hanno optato per l'esercizio esclusivo della professione o per l'impiego pubblico. DI SEGUITO UNA BOZZA DI RICHIESTA ...

AL Consiglio dell'ordine degli avvocati di ..... 

Il sottoscritto, Avv. ........................................................................................., esercente regolarmente la professione forense a seguito di ricorso proposto al Consiglio Nazionale Forense avverso la cancellazione dall'albo degli avvocati di ..................................., disposta d'ufficio da codesto Consiglio dell'ordine in base alla l. 339/03, essendo direttamente interessato al procedere dell'iter parlamentare della proposta di legge dell'On. Mazzoni, A.C. 615, tesa alla salvaguardia dei diritti quesiti dei c.d. "avvocati-part-time" (iscritti all'albo ex art. 1, comma 56 e ss. della l. 662/96), chiede a codesto Consiglio dell'Ordine di fornire immediata risposta alla richiesta di informazioni di cui alla circolare n. 31-C del Consiglio Nazionale Forense del 10/10/2007.
La conoscenza dei dati chiesti dal C.N.F. è, infatti, essenziale alla valutazione governativa circa il passaggio in sede deliberante, in Commissione Giustizia della Camera, della detta proposta di legge, mentre il ritardo nella approvazione della proposta di legge A.C. 615 comporta, per il sottoscritto, gravi danni per riduzione dell’attività professionale dovuta all’incertezza del futuro permanere dell’iscrizione all’albo.

..................                          Avv. .......