Il Dipartimento Politiche Europee ha pubblicato nel maggio 2011 una Guida (disponibile all'indirizzo http://www.politichecomunitarie.it/comunicazione/17780/riconoscimenti-professionali-la-pubblicazione ) per il riconoscimento delle qualifiche professionali. Lo scopo è facilitare la comprensione delle norme, dell'Unione europea e nazionali, che regolano il sistema della libera circolazione dei professionisti nell'Unione Europea. E' un valido aiuto all’applicazione della direttiva 2005/36 del 7 settembre 2005 sul riconoscimento delle qualifiche professionali (recepita dall'Italia con D.lgs. 206 del 6/11/07) che ha abrogato le direttive generali 89/48/Cee, 92/51/Ce, 99/42/Ce e 2001/19/Ce, nonché le tredici direttive settoriali e che si applica ai cittadini dell'Unione europea (oltre che di Islanda, Norvegia e Liechtestein) i quali vogliano esercitare -quali lavoratori autonomi o dipendenti- una professione regolamentata in uno Stato membro diverso da quello in cui hanno acquisito la qualifica professionale.
La Guida chiarisce tra l'altro come si fa, in pratica, ad ottenere il riconoscimento delle qualifiche (tratta sia del riconoscimento finalizzato alla prestazione temporanea, sia di quello volto all’esercizio del diritto di stabilimento); spiega il sistema delle piattaforme comuni e delle misure compensative; tratta del codice di condotta; degli accordi di riconoscimento dei titoli di studio con Paesi terzi; tratta del Coordinatore nazionale e del c.d. Punto di contatto e ricorda pure indirizzi e-mail e telefoni del unto di contatto italiano per le tematiche in questione. Il pdf della guida lo trovi anche sul network www.concorrenzaeavvocatura.ning.com
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